15 FEB 2001

La Rai presenta i dati sul pluralismo politico nella propria programmazione nell'anno 2000

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 29 min

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Roma, 15 febbraio 2001 - Documento audiovideo della conferenza-stampa di presentazione dei dati sul pluralismo politico nella programmazione televisiva della Rai nell'anno 2000.

Il presidente Roberto Zaccaria commenta i dati elaborati dall'Osservatorio di Pavia e dal Centro d'Ascolto di Roma che confrontano l'informazione politica realizzata da Rai, Mediaset e Tmc in tutto il 2000.

Nella conferenza stampa, evidenzia, inoltre, come i risultati del monitoraggio che comprende le presenze televisive dei politici in tutte le forme di comunicazione (Tg, intrattenimento, approfondimenti e tribune
politiche) rispettino il criterio dei "tre terzi" nella divisione degli spazi Rai tra governo, maggioranza ed opposizione.

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  • Introduzione di Giuseppe Nava, capo ufficio stampa Rai

    <strong>Indice della conferenza stampa</strong>
    0:00 Durata: 1 min 30 sec
  • Roberto Zaccaria, presidente della Rai: «Questa è la prima di 3 conferenze-stampa fino al momento delle elezioni»

    0:01 Durata: 4 min 51 sec
  • Giacomo Sani, Osservatorio di Pavia, illustra i risultati del monitoraggio

    0:06 Durata: 23 min 51 sec
  • Angela Buttiglione, direttore Tribune Servizi Parlamentari: «Le tribune non sono frequentate dai divi della politica»

    0:30 Durata: 7 min 26 sec
  • Andrea Valentini, vicedirettore GR Parlamento: «Parliamo di 5.100 ore di trasmissione annua»

    0:37 Durata: 5 min 23 sec
  • Roberto Zaccaria: «All'interno della Rai, rispettata la logica del pluralismo tra governo, maggioranza ed opposizione. In Mediaset l'opposizione è al 60%»

    0:43 Durata: 14 min 14 sec
  • Giampiero Gamaleri, consigliere di amministrazione della Rai: «L'efficacia dell'informazione politica dipende anche dall'ascolto, per questo è importante la distinzione per testata dei dati»

    0:57 Durata: 3 min 32 sec
  • Vittorio Emiliani, consigliere di amministrazione della Rai: «Nei telegiornali prime time della Rai, l'Ulivo ha una presenza equilibrata rispetto alla Casa delle Libertà, non così nei telegiornali Mediaset. Nonostante le polemiche di Pannella, la Lista Bonino ha nei telegiornali Rai più spazio rispetto a quelli Mediaset»

    1:00 Durata: 4 min 49 sec
  • Giacomo Sani: «Il pluralismo riguarda le intenzioni, non gli effetti»

    1:05 Durata: 2 min 21 sec
  • Roberto Zaccaria: «I dati sono già in possesso della Commissione di Vigilanza Rai»

    <strong>Domande dei giornalisti</strong><br>
    1:07 Durata: 3 min 52 sec
  • Angela Buttiglione, sull'audience delle Tribune Parlamentari: «Non c'è una fuga del pubblico dalle tribune, lo share dipende dalla collocazione nel palinsesto. Il problema é che è cambiato il modo di fare comunicazione politica»

    1:11 Durata: 3 min 8 sec
  • Roberto Zaccaria sui dati comparati sull'audience: «Mentre l'Auditel è un meccanismo con finalità pubblicitarie, il pluralismo politico è garantito dall'Autorithy»

    1:14 Durata: 2 min 13 sec
  • Giacomo Sani ancora sull'audience: «La normativa che chiede di essere ragionevolmente imparziali e pluralisti si applica a prescindere dalla grandezza della bocca del 'cannone' da cui vengono le informazioni»

    1:17 Durata: 1 min 40 sec
  • Giuseppe Nava: «Toccherà all'Authority organizzare questi dati»

    1:18 Durata: 1 min 12 sec
  • Giacomo Sani: «Uno studio che tenga conto anche dell'aspetto scenico del contesto potrebbe consentirci degli approfondimenti»

    1:20 Durata: 6 min 6 sec
  • Roberto Zaccaria: «Sottolineo due operazioni compiute nella valutazione dei dati: l'allargamento del periodo d'osservazione e la ponderazione tempo/ascolti»

    1:26 Durata: 2 min 53 sec