19 FEB 2001

Pannella: Dopo la lettera a Ciampi aggravata la censura nei nostri confronti

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 26 min

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Registrazione audio di "Pannella: Dopo la lettera a Ciampi aggravata la censura nei nostri confronti", registrato lunedì 19 febbraio 2001 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 2 ore e 26 minuti.
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    <p>Roma, 19 febbraio 2001 - Nel corso della consueta conversazione settimanale con il direttore di Radio Radicale, Massimo Bordin, Marco Pannella ha informato sugli sviluppi e le conseguenze della lettera rivolta al Presidente della Repubblica, Ciampi: "Non è ancora stata fissata la data dell'incontro" ha affermato Pannella, sottolineando al contempo però, che nelle more di una risposta da parte del Presidente, altre violazioni sono state perpetrate dai mezzi d'informazione. Il leader Radicale ha dato conto anche dello stato della campagna per la libertà di ricerca e del successo dell'audizione della scorsa settimana di Luca Coscioni al Parlamento Europeo, audizione che è passata sotto il silenzio dei giornali, mentre tutto il dibattito e l'appello degli scienziati mettevano al centro dell'attenzione esclusivamente sulla campagna contro gli Ogm, mentre tutte le altre questioni sulla clonazione terapeutica e sulla sperimentazione a partire dalle cellule staminali embrionali, che coinvolgono le speranze di sopravvivenza di milioni di persone, vengono silenziate insieme ai radicali. Uno dei tanti motivi, anche questo, per cui "i radicali non debbono esistere".<br> <strong>Biotecnologie: "Chiesa e dalle gestioni statali della scienza ritardano la possibilità di creare un'immensa riserva di salute per 10-15 milioni di persone</strong><br>
    0:00 Durata: 1 ora 57 min
  • Dopo la lettera a Ciampi si è aggravata la censura

    Ad una settimana dalla pubblicazione su Libero dell'appello al Presidente della Repubblica, Marco Pannella, è tornato a soffermarsi sul tema della democrazia, dell'informazione e dell'attentato contro i diritti civili e politici del popolo italiano perpetrato dai mass-media e denunciato dai Radicali: "Da quando abbiamo coinvolto ufficialmente l'attenzione del Presidente della Repubblica, che aveva già il dovere di sapere, da allora è cominciata la 'Cavalcata delle valchirie': quotidianamente, ogni 10 ore si è aggravata la realtà che avevamo portato a sua conoscenza". In questo aggravamento della situazione, nelle more di un incontro con Ciampi, si concretizza la deliberata intenzione di compiere e perfezionare il delitto, facendo fuori la libertà di scelta elettorale del popolo italiano: "Adesso in modo più evidente - ha proseguito Pannella - c'è una sola realtà radiotelevisiva che è quella di Raiset" sottolineando come la quantità di spazio riservata ai Radicali resti zero anche dinanzi al moltiplicarsi in tv delle presenze dei partiti minori. Richiamando una recente dichiarazione di Ciampi che a proposito della 'fuga' dei Savoia all'indomani dell'armistizio con gli anglo-americani ha ricostruito la vicenda come una preoccupazione da parte di Vittorio Emanuele III "di sottrarre d'urgenza i sigilli di Stato perché non cadessero in mano ai tedeschi", Pannella ha ribadito un parallelo tra la figura del re sabaudo e quella dell'attuale capo dello stato: "Ciampi deve capire che Vittorio Emanuele III era un capo dello Stato in regola con la legge dello Stato, lui no".<br> <br>
    0:04 Durata: 5 min 13 sec
  • Dalla scienza una nuova frontiera per l'umanità

    Altro terreno che vede "il Presidente Ciampi assistere inconsapevole ad un paese che nega qualsiasi possibilità di rispetto e di attuazione delle leggi e della democrazia" è il dibattito sulla libertà di ricerca. "Emma Bonino - ha affermato Pannella - si è ancorata sul problema della ricerca e della utilizzazione delle cellule staminali degli embrioni già esistenti e congelati che verrano gettati via perché non li si può toccare per farne mezzo di salvezza delle vite che stanno per spengersi" sottolineando come tutto cìò "in un paese serio, rappresenta un problema politico", mentre al contrario la questione in Italia si è risolta con gli incontri e le strette di mano degli scienziati mobilitati su uno solo degli aspetti della vicenda e i vertici del Governo e dell'opposizione, candidata al prossimo governo. Pannella ha rievocato l'audizione di Luca Coscioni alla commissione sulla Genetica Umana dell'Europarlamento, ricordando come non sia mai accaduto che un'udienza in commisione si sia svolta con una tale affluenza di pubblico. Anche su questo evento, l'informazione, la volontà di cancellare l'esistenza radicale è stata ferrea. Pannella ha ricordato come durante l'audizione Luca Coscioni abbia posto il problema delle 37.500 persone che sono nella sua stessa situazione nell'area europea, denunciando la tesi italiana, la tesi cattolica, per la quele "gli embrioni congelati non devono essere usati" per salvare tutte queste vite umane. Pannella aggiunge: "Il problema ora per noi Radicali non è solo quello degli embrioni che già ci sono: il fatto è che in prospettiva diventa folle continuare le vivisezioni e gli esperimenti sugli animali", dal momento che la scienza ha acquisito la possibilità di "creare, non degli embrioni, ma particelle vive". La ricerca scientifica, potrebbe offrire nuove frontiere all'umanità: "Utilizzando questa risorsa sarebbe possibile creare un'immensa riserva di salute per 10-15 milioni di persone, una possibilità che a questo punto sarebbe ritardata solo dalla Chiesa e dalle gestioni statali della scienza".<br> <br>
    1:27 Durata: 23 min 1 sec