09 MAR 2001

«Fra Casa Bianca e Botteghe Oscure»: Dibattito sulla politica estera con Dini, Andreotti e Primakov

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 20 min

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Roma, 9 marzo 2001 - Documento audiovideo della presentazione del libro del ministro per gli Affari Esteri, Lamberto Dini, dal titolo "Fra Casa Bianca e Botteghe Oscure" cui partecipano, tra gli altri, il Primo Ministro russo, Evgenij Primakov, e l'ex Presidente del Consiglio, Giulio Andreotti.

Al centro della discussione, la politica estera italiana, non solo nel periodo del dicastero-Dini, ma soprattutto attraverso la memoria storica di Giulio Andreotti, dell'ultimo trentennio.

Non mancano i chiari riferimenti all'attualità politica del caso Telecom/Serbia e Andreotti ha elogiato lo sforzo
sostenuto da Dini per evitare la formula armata di reazione alla politica di Milosevic in Kosovo: "Si dimentica una cosa, si dimentica che la crisi precedente, la crisi della Bosnia-Erzegovina era stata conclusa con l'accordo di Dayton, firmato da un Milosevic che non era un omonimo di quello messo oggi alla sbarra, ma che era lo stesso".

Invitando l'opinione pubblica a non abbandonarsi a considerazioni affrettate, il senatore a vita ricorda inoltre che quegli accordi non sono stati attuati, perché "i serbi che dovevano rientrare in Crajina e in Slavonia non sono rientrati".

A queste riflessioni, commentando il suo libro e il suo quinquennio alla Farnesina, Lamberto Dini, aggiunge: "Non si possono giudicare le scelte soltanto a posteriori, alla luce di fatti che non erano conosciuti in quel momento e il bilancio deve tenere conto di profitti e perdite attraverso un periodo sufficientemente lungo".

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