24 MAR 2001

Comizio di Umberto Bossi a Mestre

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 54 min 48 sec

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Mestre, 24 marzo 2001 - Documento audiovideo del comizio del segretario della Lega Nord Padania, Umberto Bossi.

Al centro del discorso di Bossi, i temi del liberalismo e del federalismo, concetti oggi poco chiari alla gente nonostante la presenza in pressoché tutti i programmi dei partiti politici.

"La gente non capisce perché tutti, da Veltroni, all'estrema sinistra, all'estrema destra, parlano di liberalismo, quindi é difficile capire" - dice il leader padano.

Ed aggiunge: "Io avverto però che la gente sta comprendendo.

Per fortuna c'è un passato e se la gente si rifà al passato non
sbaglia, sa chi é comunista e chi sta dall'altra parte".

Secondo Bossi, in questo senso il passato e' diventato un punto di riferimento adottato dai cittadini e che funziona: "Sul riferimento del passato capisce che deve votare noi e non gli altri", sottolinea.A proposito del federalismo, il segretario della Lnp, annuncia che continuerà la raccolta delle firme per il referendum sulla legge costituzionale che ha modificato l'art.117 Cost.

''Se al referendum passasse il primo comma dell'art.

117 così com'è, - dice- noi saremmo morti, perché potremmo vincere le elezioni, ma saremmo comunque governati dalle sinistre attraverso l'Europa di Prodi''.

Bossi definisce l'articolo 117 sulla potestà legislativa ''un federalismo di Stalin al contrario, dove prima arriva la potestà legislativa e politica allo Stato, poi il contrasto Stato-Regioni''.

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