25 MAR 2001

Conferenza-stampa di Emma Bonino a Genova

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 33 min 44 sec
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Genova, 25 marzo 2001 - Documento audiovideo della conferenza-stampa di presentazione dei candidati per la Camera e per il Senato della Lista Bonino in Liguria.

Nel corso della conferenza-stampa, Emma Bonino, denuncia l''accanimento burocratico' che caratterizza gli adempimenti necessari ai fini della raccolta delle firme, adempimenti tra l'altro eccezionali rispetto ai principi delle recenti normative ispirate alla 'semplificazione amministrativa'.

Il problema maggiore, sottolineato dalla leader radicale, è la mancanza degli autenticatori, cosa che rende in alcune regioni la raccolta delle
firme quasi impossibile.

Altro argomento affrontato da Emma Bonino è quello della rissa in corso sull'informazione, dovuta al fatto che "è saltato il patto scellerato tra il Centrodestra e Centrosinistra".

Rammentando che il patto, consistente nella spartizione tra Maggioranza ed Opposizione degli spazi informativi di Mediaset e Rai, ha retto la lottizzazione degli ultimi anni, l'ex commissaria europea afferma che le vittime principali di questo fallimento saranno i cittadini che "rischiano un'informazione incompleta".

Tra l'altro, continua Emma Bonino, se la proposta del Polo era certamente illiberale, il regolamento approvato dalla commissione di Vigilanza sulla Rai venerdì scorso, è 'inaccettabile'.

"La maggioranza ha approvato un regolamento per cui, indipendentemente dalle firme che uno raccoglie, tante sono le liste, tanti sono gli spazi" - afferma la leader radicale, sottolineando che in tal modo il Polo avrà "cinque, sei, sette o otto spazi a seconda di quante liste-civetta presenterà e il Centrosinistra lo stesso".

Emma Bonino sottolinea inoltre la mancanza di temi concreti nel confronto elettorale tra i due poli.

"Né l'uno, né l'altro dicono oggi una parola chiara su tutti gli argomenti di fondo che interessano gli elettori, non dicono nulla di chiaro sulle pensioni.

Ovviamente tutti e due le vogliono più giuste...

e ci manca pure che uno faccia la campagna elettorale per dire che le vuole ingiuste!" - dichiara la Bonino.

Secondo l'ex commissaria europea, cosa implichi per l'uno e per l'altro la parola "giuste" non è dato sapere e lo stesso problema si propone su altri temi, come i diritti civili e la sicurezza, per esempio.

''Tutti vogliono città più sicure, ma nessuno dei due va oltre questo slogan, peraltro sarebbe difficile dire che si vogliono città più insicure" - dice. .

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  • Maria Grazia Barbieri, membro del Comitato di Coordinamento dei Radicali e candidata al Senato

    <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 5 min 26 sec
  • Emma Bonino, europarlamentare

    0:05 Durata: 28 min 18 sec