03 APR 2001

Comizio di Massimo D'Alema a Massa

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 51 min 59 sec

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Massa, 3 aprile 2001 - Documento audiovideo del comizio di Massimo D'Alema a Massa.

Il presidente dei Democratici di Sinistra, affermando che la campagna elettorale comincia ora, dichiara di guardare con fiducia alla data del 13 maggio.

"Berlusconi ha l'aria di uno che più che chiedere voti pretende per sé finalmente il potere, dopo anni di attesa alla testa di uno schieramento virulento ma incapace di esprimere una proposta di governo per il paese" - spiega D'Alema, sottolineando come questo atteggiamento, accompagnato dalla violenta aggressione mediatica del leader della Casa delle
Libertà, rischi di avere già stancato l'opinione pubblica.

Ricordando che Berlusconi si presenta come un allievo della Tatcher e che allo stesso tempo la Destra ha contrastato la riforma degli ordini professionali, assumendo le posizioni corporative più estreme, che addirittura a Roma ha fatto il referendum per difendere la municipalizzata del latte, D'Alema imputa la forza della Casa delle Libertà alla presenza di tante istanze particolaristiche, la cui somma non fa un programma di Governo.Nel corso del suo lungo discorso D'Alema ripercorre inoltre il cammino politico ed economico compiuto dall'Italia in questi anni di governo dell'Ulivo e la proposta del Centrosinistra per vincere la sfida della modernità e della competitività del Paese.

"Occorre unire le forze fondamentali del Paese: il lavoro, la cultura e l'impresa" - dice D'Alema, spiegando come questa unione verrebbe compromessa proprio dalla vittoria della Destra, portatrice di divisione, con il rischio di un conflitto sociale drammatico.

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