26 APR 2001

La Rai presenta i dati sul pluralismo politico nella propria programmazione (periodo 10 marzo-12 aprile)

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Roma, 26 aprile 2001 - Avrebbero dovuto essere presentati dopo la conclusione delle elezioni, gli ultimi dati sul pluralismo politico nella programmazione televisiva della Rai.

L'11 aprile scorso, invece, il Cda ha dato mandato al presidente Roberto Zaccaria, di dar conto tempestivamente dei dati in questione.

Per questo sono stati diffusi oggi, in una fase intermedia della campagna elettorale, quella precedente la presentazione delle liste e dei candidati e che va dal 10 marzo al 12 aprile.

Tra le novità di questa terza valutazione, enunciate da Zaccaria, la distinzione tra Casa delle Libertà
e Ulivo, anziché Maggioranza/Opposizione, con l'indicazione specifica per i partiti che le compongono, e l'abbandono della indicazione generica di "altri" per i partiti estranei ai due maggiori schieramenti.

Anche se i dati riservano grande attenzione ai telegiornali, un ruolo centrale nel dibattito presto accesosi in sala l'hanno rivestito le trasmissioni di "comunicazione politica".

"Imparzialità sì" - afferma Zaccaria - che si dichiara contrario però ad un'"informazione con la clessidra", perché "incompatibile con l'art.21 della Costituzione".

In periodo elettorale - spiega - un'interpretazione adeguatrice rispetto alla Costituzione non può impedire a Biagi, a Vespa e a Santoro di esprimere dei commenti.

Della stessa opinione il consigliere d'amministrazione, Stefano Balassone.

"Chi è che fa le parti dell'opinione pubblica?" - si chiede.

"Una volta che non è la struttura dibattimentale che offre il servizio all'opinione pubblica, sono gli autori e conduttori che devono farsi sotto".

Autori e conduttori che si macchierebbero, dunque, di "un atteggiamento omertoso se si proponessero solo come reggitori del microfono o della clessidra".

Di parere opposto, il consigliere Piero Gamaleri, che denuncia invece "la sensazione che la Rai sia schierata e che Mediaset non lo sia, con l'eccezione di Fede, naturalmente".

Gamaleri in particolare insiste sulla trasmissione "Il Raggio Verde", oggetto di due esposti presentati dal leader di Forza Italia, e che mostra "un'insistenza che fa dire che su Dell'Utri la Rai vuol far luce fino in fondo".

Critiche anche sulla ancora notevole presenza del Governo nei dati, indicazione fornita in maniera distinta da quella dell'Ulivo nelle tavole e che tuttavia a questa si va a sommare.

Ciò che stupisce però particolarmente Gamaleri è soprattutto che "gli altri stanno zitti", che nessuno dinanzi allo "spostamento del consenso" operato dalla Rai osi protestare.

Ultima precisazione, compiuta da Antonio Nizzoli dell'Osservatorio di Pavia in risposta alla domanda di un giornalista, che notava la differenza tra i dati presentati in Commissione Vigilanza Rai e quelli diffusi oggi.

I dati presentati in Commissione, in particolare, danno conto anche della "qualità dell'informazione" attraverso l'indicazione del tempo negativo, positivo e neutro di comunicazione politica, e potrebbero fare una grande differenza.

Queste cifre non vengono presentate oggi per mancanza di tempo, ma saranno oggetto di "un bel seminario" il 13 giugno. .

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  • Roberto Zaccaria, presidente della Rai

    <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 7 min 12 sec
  • Giacomo Sani, Osservatorio di Pavia

    0:07 Durata: 19 min 6 sec
  • Valeria Ferro, direttrice del Centro d'Ascolto e consulente dell'Autorità di Vigilanza sulla Rai

    0:26 Durata: 1 min 30 sec
  • Roberto Zaccaria, presidente della Rai

    0:27 Durata: 25 min 2 sec
  • Giampiero Gamaleri, consigliere di amministrazione della Rai

    0:52 Durata: 16 min 29 sec
  • Giacomo Sani, precisa il concetto di "ponderazione"

    1:09 Durata: 3 min 53 sec
  • Antonio Nizzoli, Osservatorio di Pavia, precisa il concetto di "governo"

    1:13 Durata: 1 min 48 sec
  • Stefano Balassone, consigliere d'Amministrazione Rai

    1:15 Durata: 5 min 2 sec
  • Vittorio Emiliani, consigliere di amministrazione della Rai

    1:20 Durata: 3 min 20 sec
  • Zaccaria, sui vincoli della leggi sulla "par condicio": «Riteniamo che in periodo elettorale che per l'interpretazione adeguatrice rispetto alla Costituzione non può essere impedito a Biagi, a Vespa e a Santoro di esprimere dei commenti »

    <strong>Domande dei giornalisti</strong>
    1:23 Durata: 6 min 14 sec
  • Nizzoli, sulla diversità con i dati presentati in Commissione Vigilanza: «Faremo un bel seminario il 13 giugno»

    1:29 Durata: 3 min 14 sec