04 GIU 2001

Conversazione settimanale con Marco Pannella: La crisi in Medio Oriente, il futuro governo, il Comitato "lungo un mese"

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 44 min
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Roma, 4 giugno 2001 - All'indomani della concluisone della prima fase del "comitato lungo un mese", una serie di incontri dedicata alla riflessione affinchè gli stessi militanti radicali si "rendano meglio conto della propria storia, cultura e capacità", Marco Pannella riprende la sua conversazione con il direttore di Radio Radicale, Massimo Bordin.

All'attenzione del leader radicale, dunque, soprattutto la questione della sconfitta, alla luce dei risultati del 13 maggio ma dato anche lo stato della legalità nel nostro Paese, secondo Pannella decisamente non buono.

I temi di oggi, inoltre,
comprendono l'emergenza della situazione in Medio Oriente, la questione israeliana ma anche quella palestinese, di cui - dichiara Pannella - si parla solo allorchè "l'homo palestinensis abbia la ventura d'incontrare una pallottola israeliana".

Per ciò che invece concerne il futuro governo italiano e l'incognita rapprensentata dal ruolo della Lega, dopo il significativo rifiuto di Maroni, il leader radicale, rimandando alle puntate precedenti di questa stessa "conversazione", ricorda che "non si fanno patti giurati sulle teste dei figli". .

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  • La crisi in Medio Oriente: «L'homo palestinensis non esiste almeno che non abbia la "ventura" d'incontrare una pallottola israeliana»

    <strong>Indice degli argomenti</strong>
    0:00 Durata: 11 min 45 sec
  • L'ipotesi di Martino alla Pubblica Istruzione: «In curia si ritiene che basti il buono-scuola liberista per assicurarsi le riforme»

    0:11 Durata: 11 min 37 sec
  • Il ruolo della Lega: «Resta ancora qualcosa di quell'anno e mezzo nel quale Bossi si confessava antiproibizionista e federalista? Può darsi e ne saremmo molto lieti»

    0:23 Durata: 6 min 55 sec
  • Il liberismo in Italia: «Come abbiamo detto di voler liberare i lavoratori dai sindacati, non abbiamo detto che bisognava anche liberare gli imprenditori dalla Confindustria»

    0:30 Durata: 5 min 22 sec
  • Il Comitato "lungo un mese": «Spero che servirà come riflessione alla classe dirigente (a partire dal tavolinante), per rendersi meglio conto della propria storia, cultura e capacità»

    0:35 Durata: 15 min 16 sec
  • La scuola radicale: «Oggi chi ha la condizione del vincente è Francesco Rutelli, proprio per connotato di storia radicale, anche se di contenuti radicali dentro di sè ne ha pochi»

    0:50 Durata: 11 min 21 sec
  • La campagna elettorale dei Radicali: «Ceronetti eccepiva che parlando di morte e di malattia, la gente tocca ferro. Ma andare due volte a parlare 14-15 minuti di liberismo ad un milione di elettori, non sarebbe stato possibile»

    1:02 Durata: 9 min 35 sec
  • Il Partito Radicale Transnazionale: «Ormai è nozione pacifica che la dimensione dell'esistente, non solo del dover essere, è transnazionale»

    1:11 Durata: 6 min 25 sec
  • La proposta di Martino per Israele: «Libertà di circolazione per le idee, dei capitali, per gli uomini. Ogni volta che parla Martino non omette di ricordarlo ed è una bestemmia suprema per il Centrodestra»

    1:18 Durata: 11 min 18 sec
  • La questione dei seggi vacanti: «La Corte Costituzionale italiana è lo strumento per violare con efficacia piena la Costituzione nel nostro Paese. E' un fatto politico»

    1:29 Durata: 15 min 21 sec