06 GIU 2001

PR: Olivier Dupuis arrestato ed espulso in un'iniziativa nonviolenta per la libertà di religione in Vietnam

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 7 min 1 sec

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Saigon /Ho Chi Min City (Vietnam), 6 giugno 2001, aggiornamento delle ore 20:30 (ora italiana) - Il segretario del partito radicale, Olivier Dupuis, insieme al radicale Martin Shultes, è stato espulso dopo alcune ore di arresto al termine di una iniziativa nonviolenta per la libertà di religione in Vietnam, nel corso della quale il leader del PRT ha cercato di incontrare il venerabile Quang Do all'arresto coatto in una pagoda della capitale vietnamita.(Approfondimento: La repressione religiosa in Vietnam)In Vietnam, il Patriarca della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, è da mesi detenuto.

Il Venerabile Thich Quang Do, numero due della Chiesa Buddista Unificata Vietnamita, aveva annunciato di volersi recare nella provincia di Quang Ngai per soccorrere il Patriarca.

Per questo è stato condannato ad una strettissima forma di arresti domiciliari.

Nei giorni scorsi Francia e Stati Uniti hanno espresso forti preoccupazioni per la situazione creatasi nel paese.

"Questo, oltre ad essere una dimostrazione della non libertà di religione in Vietnam, è anche segno dell'assenza di volontà da parte delle autorità di Hanoi di procedere verso la democratizzazione" - ha spiegato il segretario del Partito Radicale Transnazionale, Olivier Dupuis, annunciando che avrebbe posto in atto un'iniziativa nonviolenta per manifestare contro la violazione dei diritti civili da parte dell'autorità vietnamita e di volersi dunque "rinchiudere" nella Pagoda Than Minh, lì dove si trova assediato dalle forze dell'ordine il Venerabile.

Il primo tentativo è avvenuto stanotte.

Dupuis è entrato nella Pagoda Thanh Minh del Venerabile Thich Quang Do.

Ai microfoni di Radio Radicale, il segretario del Prt, che è anche parlamentare europeo della Lista Bonino, ha poi dichiarato di essere riuscito ad entrare alle ore 08.00 ora locale (ore 03.00 ora di Roma), ma che numerosi poliziotti in borghese gli hanno impedito l'accesso oltre il cortile interno.

Alle 4 in punto (le 11 qui in Italia), a poche ore dal primo tentativo, Olivier Dupuis si è reintrodotto all'interno della Pagoda del Venerabile Thich Quang Do.

Martin Schultes, effettuando un collegamento con Radio Radicale, si è recato nel cortile dell'edificio per cercare Dupuis.

Circa un'ora dopo, Schultes ha visto uscire il militante radicale con un cartellone che recava una scritta in vietnamita: "Libertà di religione in Vietnam per Thich Quang Do e Thich Huyen Quang".

A quanto si è potuto apprendere, due poliziotti si sono avvicinati a Dupuis e gli hanno tolto il cartello.

A questo punto, però, le guardie si sono accorte anche di Schultes e si sono avvicinate chiedendo di consegnare loro la sua telecamera.

Le forze dell'ordine, infine, hanno chiesto ad entrambi di seguirle.

Alle 16 (ora italiana) il ministero degli esteri belga (nazione di Dupuis) ha confermato la notizia dell'arresto cui alcune ore dopo ha fatto seguito quella dell'espulsione di entrambi gli esponenti radicali dalla regione estremo-orientale.

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  • L'entrata nella Pagoda (cronaca di questa notte)

    0:02 Durata: 2 min 3 sec
  • Collegamento con Olivier Dupuis (dopo il primo tentativo)

    0:04 Durata: 4 min 58 sec