28 GIU 2001

L'unità della sinistra: A Torino ne discutono Amato, Fassino e Cossutta

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 25 min

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Torino, 28 giugno 2001, h17.40 - Il primo dato è che Giuliano Amato , tiene una lezione sulla "teoria del grande partito" in un incontro organizzato dai Ds piemontesi nella sua città, Torino, dove il centrosinistra ha ottenuto uno dei migliori risultati italiani alle politiche e alle amministrative.

Qui, in un dibattito incentrato sul tema "Sperimentare in Piemonte la costruzione di una sinistra più forte, più aperta, più unitaria" a cui partecipano anche i partiti minori della coalizione rappresentati da Khaled Fouad Allam (Verdi), Roberto Villetti (Socialisti Italiani) e Armando
Cossutta (Comunisti Italiani), l'ex presidente del Consiglio, dichiara che "il futuro è di sinistra e non di destra".

Se esiste una "società moderna molto più colta di una volta" dove "ognuno è più persona, più consapevole dei propri diritti" - rileva Amato - ciò è merito proprio dell'azione del centrosinistra che "ha contribuito a far cambiare il mondo".

Amato ammette anche che proprio in questo "mondo" è "fisiologico" che l'Italia vada a destra, se questa "dà l'illusione di ciò che non può dare a tutti".

"Prima li guardi quelli che hanno la grande villa, il panfilo e poi forse potrai averla anche tu.

Ma così si vivono sogni solitari, in una società che manca di calore umano.

Anche noi abbiamo venduto sogni, ma almeno c'era qualcosa da fare insieme".

In questo "fare insieme", nel "ritrovare la libertà nel rapporto con gli altri", Amato indica la nuova "missione" della sinistra.

"Oggi infatti - spiega l'ex presidente - sinistra è una parola sinistra perchè troppo spesso si è fatta identificare con parole contrarie alla libertà, ma il futuro è di sinistra se riusciamo a ricollegare questa alla libertà".

Su questo punto Amato chiede esplicitamente l'aiuto di Piero Fassino.

"Sono contento che Piero Fassino, che si è candidato alla segreteria dei Ds, condivida questa prospettiva di apertura.

Speriamo ci dia una mano a convincere quanti ancora hanno dei dubbi che vale la pena costruire una forza più ampia nella quale ci troviamo tutti più liberi e più uguali".

"Una sinistra più unita è la condizione per un centrosinistra più forte".

Piero Fassino , interviene immediatamente prima dell'ex presidente del Consiglio, ma con quest'ultimo si trova sostanzialmente d'accordo.

L'ex ministro della Giustizia sostiene la necessità di partire dalle scelte politiche.

"Dobbiamo ripartire, rimetterci in cammino senza preoccuparci delle formule.

Riapriamo - afferma - un cantiere dell'unità della sinistra.

Una sinistra italiana unita e forte assolverebbe anche a una funzione di raccordo fra l'Ulivo, che è la casa del riformismo italiano, e i riformismi europei.

Non è un dibattito accademico sulle prospettive della sinistra, ma un nuovo punto di partenza per la trasformazione e la crescita della sinistra in questo paese.

Questo - ha concluso - non significa fare un congresso provvisorio, ma un congresso vero".

Anche per questo, aggiunge, "al centro del prossimo congresso dei Democratici di Sinistra non c'è chi sarà segretario, ma come rinnovare questo partito e la sinistra italiana".

Non crede invece ad un partito unico della sinistra, Armando Cossutta , prediligendo una maggiore compattezza nella coalizione.

"Non credo che ci siano le condizioni per un partito unico della sinistra - dichiara - c'è bisogno di unità nell'ambito comune della coalizione.

Non sono per l'unicità, anzi: l'apporto che possiamo dare noi ed altri è più ricco se tiene conto delle peculiarità distinte".

Il leader dei Comunisti ripropone la teoria della confederazione di forze della sinistra: "Noi, i Ds, i socialisti, se ci stanno i Verdi e, nel momento in cui dovessero finalmente accettare la linea e la validità del centrosinistra, perchè no, anche Rifondazione Comunista". .

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  • Roberto Villetti, Socialisti Italiani

    <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 30 min 23 sec
  • Armando Cossutta, Comunisti Italiani

    0:30 Durata: 25 min 30 sec
  • Khaled Fouad Allam, rappresentante dei Verdi e membro del Comitato di Coordinamento dei Radicali

    0:55 Durata: 16 min 7 sec
  • Piero Fassino, Democratici di Sinistra

    1:12 Durata: 28 min 46 sec
  • Giuliano Amato, ex presidente del Consiglio dei Ministri

    1:40 Durata: 44 min 22 sec