07 LUG 2001

G7-Economia: "Cauto ottimismo" di Tremonti nella conferenza stampa al termine del Finance Ministers Meeting

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Roma, 7 luglio 2001, h18:07 - E' un messaggio "di cauto ottimismo" sia per l'economia che per quella globale, quello lanciato quest'oggi dal Ministro dell'Economia e Finanza, Giulio Tremonti, al termine del Finance Ministers Meeting.

''L'impressione - ha dichiarato Tremonti - è che l'economia italiana non sia così male: che gli 'spiriti animali' siano vitali".

Il ministro dell'Economia non è preoccupato, dunque, per la riunione dell'Eurogruppo che si terrà lunedì a Bruxelles e che sarà incentrata sull'andamento dell'economia dei paesi membri, compresa l'Italia.

In quella circostanza
Tremonti esporrà ai colleghi solo in via ''confidenziale'' le linee guida del prossimo Dpef.

''Non sono preoccupato - ha sottolineato - non abbiamo mai avuto problemi''.

E a chi gli chiedeva notizie sull'ammontare dello scostamento ha risposto: ''Le cifre si faranno in Parlamento''.

Oggetto degli incontri bilaterali di oggi anche il caso Edf-Montedison.

Tremonti ne ha parlato con il ministro francese Fabius, ma, nella conferenza stampa, ha specificato che non si tratta di "un tema caldo".

''Sarei ipocrita - ha spiegato - se dicessi che non ne abbiamo parlato, ma l'abbiamo fatto constatando la posizione dei due governi.

La nostra posizione è di relativa neutralità e abbiamo fatto presente la nostra speranza che alla fine della fiera venga fuori un po' di mercato in più".

Sui tempi della privatizzazione dell'azienda pubblica francese - racconta inoltre Tremonti - Fabius ha fatto intendere che si tratta di un problema di "lunga durata".

"In ogni modo - ha concluso sul punto il ministro di Fi - non è un tema caldo come dimostra il fatto che dodici giorni fa abbiamo dato l'ok all'operazione Alitalia-AirFrance".

Tremonti ha dato conto anche del dibattito sul tema della governance del mondo.

''I temi discussi- ha dichiarato - sono coerenti con la progressiva evoluzione della governance del mondo.

Debito e contrasto ai centri offshore che possono creare destabilizzazione sono argomenti coerenti con una visione non egoistica della governance internazionale".

Circa la questione della remissione del debito, il ministro dell'Economia ha ricordato che "è stato licenziato un documento con la posizione dei vari Paesi", documento che sarà consegnato a Genova.

Ricordando l'impegno italiano sulla riduzione, ha però spiegato che le condizioni per la remissione variano da paese a paese, in base alle norme giuridiche di ciascuno".

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