28 LUG 2001

Droghe: Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 33 min 32 sec

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Registrazione video di "Droghe: Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia", registrato sabato 28 luglio 2001 alle 00:00.

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  • Roberto Maroni, ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali

    Roma, 27 luglio 2001 - Presentata oggi in Parlamento, con venti giorni di ritardo, la relazione annuale sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, per consentire al Governo di rivedere gli indirizzi di politica generale. I dati forniti dal sottosegretario Grazia Sestini (a cui il Ministro del Welfare, Roberto Maroni ha lasciato il compito di illustrare la relazione), sono univoci. Aumenta il numero di assuntori "del sabato sera", gli assuntori di cannabis, droghe sintetiche ed alcol che si considerano 'normali'. Aumenta anche la presenza di detenuti tossicodipendenti. S'innalza, inoltre, l'età media: gli ultra 25enni sono oggi il 5,8% dei tossicodipendenti. Aumenta, infine, il numero degli assuntori di metadone. "Serve una verifica seria delle politiche di contrasto alle tossicodipendenze" - preannuncia Grazia Sestini. <p>Anche nel 2000 l’andamento del consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope, globalmente considerato, non ha mostrato una inversione di tendenza rispetto al trend degli ultimi anni. Se è valutabile, infatti, positivamente la riduzione della crescita del numero di nuovi tossicomani da eroina in trattamento presso i Sert e le strutture del privato sociale, fenomeno rilevato anche in altri paesi dell’Ue, il Governo mostra grande preoccupazione per l’aumento dell'uso e abuso di cannabis e di droghe sintetiche e di altre sostanze legali, assunte con grande facilità da ragazzi normali che pensano di fare una cosa normale, nel momento in cui ricercano emozioni o esperienze nuove. Persone che pensano di non avere problemi di dipendenza, che pensano di non compromettere la propria salute e quindi non chiedono aiuto ai servizi di assistenza specifici, persone non afflitte da alcuna forma evidente di disagio. Parimenti grave l’aumento delle dipendenze da cocaina e da psicostimolanti. <p>La sollecita emanazione di tutti i provvedimenti previsti dalla legge n. 45 del 1999 ha consentito, innanzi tutto, di riattivare i flussi finanziari del Fondo nazionale d’intervento per la lotta alla droga, da tempo interrotti a causa del perdurare dello stato d’incertezza normativa, come pure di rendere operativi importanti organismi consultivi. In poco più di un anno sono stati erogati quasi 800 miliardi di lire, di cui oltre 600 trasferiti alle Regioni per finanziare progetti presentati da Comuni, ASL ed organizzazioni del privato sociale in materia di prevenzione, recupero e reinserimento delle persone tossicodipendenti. 180 miliardi di lire sono stati assegnati alle Amministrazioni statali indicate dalla legge per finanziare progetti sperimentali in materia di prevenzione, di formazione, di sensibilizzazione e di interscambio delle informazioni e dei dati. <p>Nel 2000 hanno operato presso il Dipartimento per gli affari sociali, con forte impegno ed elevata professionalità, l’Osservatorio per la verifica dell’andamento del fenomeno delle tossicodipendenze e la Consulta degli operatori e degli esperti in materia di tossicodipendenze Per contrastare con efficacia la diffusione delle droghe sintetiche, in conformità alle disposizioni recate dalla legge n. 45/99, sono state sviluppate strategie e interventi di comunicazione centrati soprattutto sulla realizzazione di una campagna informativa che ha proposto messaggi fortemente innovativi utilizzando il linguaggio e gli strumenti comunicativi dei giovani. Oltre la metà dell’investimento finanziario per la campagna (10 miliardi di lire) è stata impiegata per la realizzazione di azioni ed eventi mirati nei luoghi di aggregazione del mondo adolescenziale e giovanile, con l’obiettivo di favorire il contatto diretto tra i ragazzi e gli operatori del settore in un contesto appropriato e, soprattutto, spontaneo. <p>«Dovremo prenderci sempre più cura delle persone tossicodipendenti - si legge nell'introduzione alla realazione firmata dal ministro Maroni - per aiutarle a ritrovare dignità di persone creative e responsabili, per favorire il reinserimento nella società civile e nel mondo del lavoro di chi vuole modificare il proprio comportamento nei confronti della droga. Dovremo lavorare per rendere la scuola più attenta ed attrezzata a prevenire e ad affrontare i problemi posti dai nuovi consumi, dovremo cercare di accrescere la funzionalità delle strutture di recupero, di sviluppare continue azioni di informazione sui pericoli derivanti soprattutto dal consumo delle nuove sostanze di abuso, di valorizzare con un serio impegno programmatico le risorse messe a disposizione per la realizzazione di progetti, coinvolgendo in questo disegno il sistema della autonomie locali. Un lavoro a tutto campo che non ammette soste o incertezze. Un impegno totale di contrasto alla diffusione di ogni tipo di droga che il mio Ministero ed il Governo intendono mettere fra le priorità di azione».<p>
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  • Grazia Sestini, sottosegretario Ministero del Lavoro

    0:11 Durata: 22 min 22 sec