02 OTT 2001

Usa: La Nato visiona le prove, "E' stato Bin Laden"

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A Bruxelles Lord Robertson parla di "prove definitive" della responsabilità di Bin Laden sugli attacchi a New York.

A Brighton Blair rivolge un durissimo monito ai Taleban2 ottobre 2001 - Oggi riunione del Consiglio atlantico durante la quale il coordinatore della lotta al terrorismo Usa, Frank Taylor ha illustrato i risultati delle indagini sugli attentati dell'11 settembre.Prove incontrovertibiliAl termine dell'incontro, in una conferenza stampa, il segretario generale Nato, Lord Robertson, ha sottolineato che dal momento che sono disponibili prove inconfutabili sul fatto che l'attentato
sia provenuto dall'esterno di uno dei paesi Nato, conferma l'adozione dell'articolo 5 del Trattato atlantico.

L'articolo 5 prevede che un attacco contro uno o più stati membri dell'alleanza sarà considerata come un attacco contro tutti i membri dell'alleanza."Sappiamo - ha affermato Robertson - che gli individui che hanno portato questi attacchi appartenevano alla rete terroristica Al-Qaida, capeggiata da Osama bin Laden e dai suoi uomini di fiducia, e protetta dai Talebani".I Taleban chiedono negoziatiI Talebani dal loro canto hanno rinnovato con il loro ambasciatore in Pakistan, Abdul Salam Zaeef, la richiesta di poter visionare le prove del coinvolgimento di Bin Laden, dichiarandosi altresì disponibili ad avviare dei negoziati: "Non possiamo arrenderci, vogliamo giustizia".

Questa l'ultima posizione dei Talebani che però non ha fatto breccia nell'amministrazione Usa: "Il presidente non poteva essere stato più chiaro due settimane fa quanto ha dichiarato che non c'è spazio per discussioni o negoziati con i Taleban" ha dichiarato Ari Fleichner, portavoce della Casa Bianca.

"Ciò che conta - ha aggiunto - sono le loro azioni, ciò che fanno, non ciò che dicono".Omar minaccia i disertoriIntanto, il leader degli 'studenti di Teologia' che dominano Kabul, Mullah Mohammed Omar è tornato a farsi sentire con un messaggio radiofonico alla nazione, nel quale ha minacciato di morte chiunque collaborasse con gli alleati del Nord o con il ritorno del re.Nelle scorse giornate, si era parlato di defezioni nelle fila dei Taleban, con gruppi di soldati passati nelle fila dell'alleanza anti-talebana, la cosiddetta alleanza del Nord che dal 1996 cerca di scalzare i taleban dal potere.

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