07 NOV 2001

Funzione Pubblica: Frattini e D'Amato presentano il Protocollo Confindustria

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 18 min 40 sec

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Funzione Pubblica e Confindustria insieme nella lotta alla burocrazia.

Firmato oggi il Protocollo d'Intesa per svolgere azioni comuni per l'efficienza e la qualità delle pubbliche amministrazioniRoma, 7 novembre 2001 - E' stato siglato questa mattina a Palazzo Vidoni da Antonio D'Amato e Franco Frattini il Protocollo di Intesa tra il Dipartimento della Funzione Pubblica e Confindustria per svolgere azioni comuni per l'efficienza e la qualità delle pubbliche amministrazioni.

Viene così approfondito il percorso di collaborazione proficua e sistematica che ha per scopo lo snellimento di
apparati e procedure, il miglioramento dell'efficienza della pubblica amministrazione, la riduzione dei costi e l'incremento della qualità dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese, in linea con gli obiettivi di Governo e del DPEF.

Un Comitato di indirizzo e controllo seguirà l'attuazione del protocollo, predisponendo, tra l'altro, i programmi attuativi e favorendo il trasferimento delle migliori esperienze alle amministrazioni ed uno scambio anche di professionalità manageriali tra il settore pubblico e quello privato e viceversa.Prosegue la collaborazione tra Frattini e D'AmatoProsegue, dunque, e si intensifica la collaborazione tra gli imprenditori e il governo per snellire apparati e procedure, ridurre i costi, incrementare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese.

Quello di oggi, infatti, è il quarto protocollo d'intesa firmato dalle parti.

Il primo, come ha ricordato D'Amato, risale al '95, proprio quando a guidare il ministero era lo stesso Frattini.

A differenza del passato, però, questo volta un comitato paritetico di indirizzo e controllo seguirà l'attuazione del protocollo che prevede anche un interscambio di manager dal pubblico al privato e viceversa.«Ci sono settori e funzioni - ha detto il Ministro della Funzione Pubblica - in cui non ci basta decentrare l'inefficienza, dobbiamo ridurre il peso della macchina amministrativa.

Bisogna capire quali compiti vanno restituiti al mercato attraverso l'outsourcing, così che ciò che resta venga fatto bene».La p.A.

come «sostegno allo sviluppo»Convinto che una «buona pubblica amministrazione sia uno dei migliori passaporti per attrarre e favorire investimenti», D'Amato ha spiegato che l'obiettivo è quello di «rendere la pubblica amministrazione elemento di sostegno allo sviluppo e non più di rallentamento».

Il presidente degli industriali ha ricordato anche che l'Italia si colloca ben al quarantacinquesimo posto per efficienza, e che davanti a noi ci sono paesi anche più piccoli come Grecia e Portogallo.

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  • Franco Frattini, ministro per la Funzione Pubblica

    <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 7 min 15 sec
  • Antonio D'Amato, presidente di Confindustria

    0:07 Durata: 11 min 25 sec