10 NOV 2001

Laos: L'arrivo a Roma dei cinque militanti radicali (Video ed interviste)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 26 min 13 sec
Organizzatori: 

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Registrazione video di "Laos: L'arrivo a Roma dei cinque militanti radicali (Video ed interviste)", registrato sabato 10 novembre 2001 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 26 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Il video dell'arrivo di Manzi, Lensi e Mellano

    <p>Roma, 10 settembre 2001 - «Stiamo tutti bene, siamo felici di essere qui, molto meno per quelli rimasti lì. Penso che ci sentiremo molto presto». Silvja Manzi sta bene, soprattutto il suo umore è alto. Più stanco Bruno Mellano, che racconta l'esperienza vissuta in un carcere che pure rispetto agli standard laotiani definisce «di lusso». <p>«Salve a tutti, siamo vivi e vegeti, stiamo abbastanza bene, sicuramente commossi di essere tornati in Italia, siamo stanchi, siamo stanchi. Io e Khramov siamo stati anche picchiati, ma non possiamo lamentarci perchè sicuramente era un carcere di lusso quello in cui ci trovavamo. Il processo era una farsa, come molte cose ha dimostrato che i regimi sono tragici e ridicoli, con un avvocato che sembrava dalla parte del giudice, una mera formalità, le voci del carcere ci davano già per condannati il giorno prima». <p>Accompagna i cinque militanti del Prt, il sottosegretario agli esteri Margherita Boniver. «Ho potuto cogliere - spiega Boniver - la grande duttilità, il grande senso di pragmatismo ed il fiuto politico anche del governo laotiano che ha deciso dopo troppo tempo che a loro conveniva una procedura di questo tipo, ovvero un processo lampo, una condanna a due anni e l'espulsione. Comunque anche questo è un segnale. Se fosse successo qualche anno fa avrebbe avuto un esito molto diverso la vicenda che ha naturalmente dell'eroico. Questi cinque radicali hanno acceso un riflettore su un paese dove i diritti umani sono ben lungi dall'essere rispettati».<p><strong>La battaglia comincia</strong><p>«Da quello che abbiamo visto e imparato nel carcere - è la prima dichiarazione del segretario del Partito radicale Transnazionale Olivier Dupuis - dove siamo stati con i cinque studenti scomparsi nelle carceri ci sono altre decine, centinaia di desaparecidos laotiani, e quindi la battaglia comincia».<p>«Lì la cosa più bella è stata l'accoglienza dei detenuti che sin dal primo momento ci hanno portato sigarette, tutto. Che anche quando hanno avuto l'ordine di non parlarci più hanno continuato giorno dopo giorno a portarci sigarette, acqua calda, correndo anche dei rischi. Siamo partiti in cinque per altri cinque. Siamo tutti in ottima condizione fisica, qualche chilo in meno ma questo non fa mai male». <p>«Da Emma e un po' ieri dagli ambasciatori abbiamo saputo quello che avete fatto qui, delle difficoltà che avete riscontrate con alcuni governi in particolare, questo è una cosa sulla quale sicuramente si dovrà ragionare. Questo è l'inizio di una battaglia, questo è un paese allucinante, questo è un comunismo rifondato che possiamo definire clepto-comunismo o narco-comunismo, ne parleremo sicuramente anche con Bertinotti, perché è un modello veramente impressionante. Tutto si compra: la vita, l'uscita dal carcere... è una cosa davvero molto molto grave».<p>«Sto abbastanza bene - racconta Nicolaj Khramov - nel senso che non è un'esperienza molto orribile, la nostra. Sicuramente noi eravamo i prigionieri più privilegiati. Abbiamo visto alcune cose che ci possono far capire che la situazione in Laos è ancora peggiore dal punto di vista dei diritti umani di quanto noi potessimo immaginare prima di arrivare lì. I primi tre o quattro giorni eravamo insieme ad altri prigionieri laotiani e stranieri in una prigione per stranieri, poi al quarto giorno siamo stati completamente isolati dagli altri prigionieri e messi ognuno in una cella. Due tra di noi, io e Bruno Mellano, sono stiati picchiati il giorno successivo all'arresto. Nulla di grave, abbiamo ricevuto qualche saluto da parte della polizia laotiana».
    0:00 Durata: 7 min 40 sec
  • Intervista ad Olivier Dupuis all'arrivo a Fiumicino (di Giovanna Reanda)

    0:07 Durata: 3 min 47 sec
  • Il video dell'arrivo di Dupuis e Khramov

    0:07 Durata: 4 min 34 sec
  • Cronaca dell'arrivo a Ciampino e dichiarazioni a caldo di Silvja Manzi, Bruno Mellano, Massimo Lensi e del Sottosgretario Boniver a Ciampino (di Massimo Bordin)

    <br>Le interviste
    0:10 Durata: 7 min 33 sec
  • Intervista a Nicolaj Khramov (di Givoanna Reanda)

    0:11 Durata: 2 min 39 sec