10 DIC 2001

Concorrenza: «Verso un diritto internazionale antitrust» (con Monti e Tesauro)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 6 ore 49 min

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Andiamo «verso un diritto internazionale antitrust».

Lo confermano, in un seminario dallo stesso titolo, Giuseppe Tesauro e Mario Monti.

Il primo International competition network nascerà il prossimo settembre a Napoli e si comporrà di 80 autorità di tutto il mondoRoma, 10 dicembre 2001 - Nasce il primo organismo di coordinamento tra le 80 autorità antitrust nel mondo.

L'International competition network si riunirà in occasione di una conferenza internazionale il prossimo settembre a Napoli, in un incontro organizzato dall'Autorità italiana garante della concorrenza e del mercato.Scopo
della conferenza, informa il presidente Giuseppe Tesauro, un maggiore coordinamento anche sotto gli aspetti normativi e burocratici tra i presidenti delle 80 autorità antitrust operanti nel mondo.«Verso un diritto internazionale antitrust», è il tema del seminario che si è svolto oggi con la partecipazione di Tesauro e del Commissario Ue Mario Monti.

Nel corso della tavola rotonda, proprio Monti, sottolinea l'importanza della nascita della International competition network.

Il presidente dell'Antitrust, guarda invece alla nuova rete in una prospettiva comunitaria.

«Il problema è creare un tessuto di rapporti orizzontali tra le 15 autorità.

L'importante è parlarsi.

Ci sono delle vicende che interessano di più a livello nazionali ed è giusto che abbiano l'attenzione delle autorità nazionali oltre che della Commissione europea».Nel suo intervento incentrato sul confronto delle Politiche antitrust tra Stati Uniti d'America ed Europa, l'ex presidente del Consiglio Giuliano Amato ha indicato alcune necessarie modifiche di approccio, utili per un avvicinamento fra i due sistemi di controllo del mercato.

«Noi europei - spiega Amato - dobbiamo essere meno normativi e fare più affidamento al senso di competizione di concorrenza.

Accettare quindi i mercati nella loro natura vera e aggressiva».

«Gli americani invece - prosegue Amato - devono capire di essere in un mondo in cui l'accesso al mercato sia uguale per tutti e per gli esportatori valgano le stesse regole, siano essi americani o giapponesi o europei.

Così - auspica l'ex premier - fra 10 anni potremmo trovarci ad avere a che fare con un unico tribunale mondiale della concorrenza».

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  • Gustavo Ghidini, docente Università Luiss

    <strong>Indice degli interventi</strong><br><em>Prima sessione</em>
    0:00 Durata: 17 min 46 sec
  • Mario Arcelli, presidente Assogestioni e Rettore Università Luiss

    0:17 Durata: 2 min 43 sec
  • Mario Monti, commissario UE alla Concorrenza

    0:20 Durata: 41 min 18 sec
  • Eleanor Fox, New York University

    1:01 Durata: 38 min 50 sec
  • Giuliano Amato, senatore Gruppo Misto

    Breve pausa<br>
    1:41 Durata: 37 min 9 sec
  • George Priest, Yale University

    2:18 Durata: 31 min 41 sec
  • Franco Romani, economista

    2:50 Durata: 21 min 36 sec
  • Eleanor Fox, replica

    3:12 Durata: 9 min 25 sec
  • George Priest, replica

    3:21 Durata: 8 min 3 sec
  • Dimitri Giotakos, case manager Manager Task Force Direzione Concorrenza Commissione Europea

    <em>Seconda sessione</em>
    3:29 Durata: 23 min 7 sec
  • Cristoforo Osti, docente Università di Lecce

    <em>Relazioni</em>
    3:52 Durata: 19 min 38 sec
  • Roberto Pardolesi, docente Università Luiss

    4:12 Durata: 37 min 51 sec
  • Francesco Denozza, docente Università di Milano

    4:50 Durata: 35 min 45 sec
  • Federico Ghezzi, docente Università Bocconi di Milano

    5:25 Durata: 48 min 2 sec
  • Giuseppe Tesauro, presidente Autorità garante della concorrenza e del mercato

    <em>Conclusioni</em>
    6:14 Durata: 36 min 44 sec