08 GEN 2002

Ulivo: Morando e Del Turco, Voci critiche sulla strategia dell'opposizione

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 7 sec

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Registrazione audio di "Ulivo: Morando e Del Turco, Voci critiche sulla strategia dell'opposizione", registrato martedì 8 gennaio 2002 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
  • L'intervista ad Enrico Morando, leader dell'area Liberal dei Ds

    <p><strong>Per Morando e Del Turco è un bene che, dopo settimane di dibattito politico scandito quasi esclusivamente dai temi della giustizia, l'Ulivo ieri sia sceso in piazza. L'opposizione deve tornare a fare politica a tutto campo, abbandonando l'idea che quello che non sa fare lo devono fare i magistrati</strong><p>Roma, 8 gennaio 2002 - L'Europa e le dimissioni di Ruggiero costituiscono il nuovo fronte di scontro tra maggioranza e opposizione. L'Ulivo l'ha inaugurato ieri con un sit-in in Campidoglio. <p>«Si tratta di un'iniziativa volta a mettere l'accento su una vera e propria crisi che sta vivendo il Governo» - spiega quest'oggi a Radio Radicale il senatore Ds Enrico Morando.<p>Anche per il leader dell'area Liberal, dunque, «l'Ulivo ha fatto bene a manifestare anche in piazza per mettere davanti agli italiani il problema che è dinanzi a tutti». D'altro canto, però, la reazione dell'opposizione ha luogo in un momento in cui la politica del centrosinistra sembra scandita soprattutto dalle notizie provenienti dalle aule di giustizia. <p><strong>C'è nel centrosinistra l'idea che quello che non sa fare lo devono fare i magistrati</strong><p>Situazione chiarita perfettamente dalle parole di Ottaviano Del Turco. «C'è nel centrosinistra l'idea che quello che non sa fare lo devono fare i magistrati» - spiega il senatore dello Sdi a RR. <p>«L'idea che diamo ogni volta al paese è che tutte le battaglie che facciamo sono tutte provvisorie in attesa che arrivi da qualche valle vicino Waterloo l'armata che ci consente di vincere la battaglia». «Com'è noto agli storici, l'aspettava Napoleone e invece arrivò per Wellinghton, l'armata».<p><strong>L'opposizione deve guardare alla costruzione di un'alternativa politica</strong><p>L'appunto di Del Turco trova concorde Morando. «Sarebbe certo meglio per il nostro paese che il Presidente del Consiglio non fosse impegnato in una gran mole di processi» - osserva il senatore Ds. «Detto questo, però, la mia opinione è che l'opposizione deve guardare alla costruzione di un'alternativa politica».<p> In merito, la proposta di Del Turco capovolge il pensiero espresso da Rutelli ieri in Campidoglio. <p><strong>Occorre andare sulla giustizia con un accordo</strong><p>Se il leader dell'Opposizione esclama che «è tempo di smetterla con le commissioni», il senatore dello Sdi chiede un'iniziativa politica più ampia e multidirezionale, ed invece un compromesso sul fronte giustizia. <p>«Di fronte all'esigenza di fare politica a tutto campo, occorre andare sulla giustizia con un accordo». <p>Ed ancora: «Se c'è qualcuno che si vuole divertire ancora con gli ultimi dieci anni lo può ancora fare, andrà incontro a qualche nuova delusione e poi ricominceremo a far politica. Ma io sono esattamente per l'ipotesi opposta».
    0:00 Durata: 4 min 47 sec
  • L'intervista ad Ottaviano Del Turco, senatore Sdi

    0:04 Durata: 4 min 20 sec