25 GEN 2002

Oua: «Politica e giustizia: un dialogo possibile»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 6 ore 17 min

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«Politica e giustizia: un dialogo possibile».

Ma, nonostante le buone intenzioni dichiarate da molti, nulla per ora assicura un'adeguata riforma della giustizia nel nostro paeseRoma, 24 gennaio 2001 - «Politica e giustizia: un dialogo possibile».

Non è semplice dire se il titolo del convegno organizzato oggi dall'Oua riassuma davvero lo stato d'animo dei partecipanti.

Certo, le parole «dialogo» e «confronto» ricorrono in tutti gli interventi degli oratori, a partire da Giuseppe Gennaro e Giovanni Verde.

Tuttavia, le polemiche non sono mancate.

Le ultime indiscrezioni parlano persino
dell'arrivo dalla Malesia di un incaricato Onu, per far luce sui processi a carico di Silvio Berlusconi.Toni distesi da Gennaro e VerdePer le riforme sulla giustizia è «un momento importante», al quale i magistrati sperano «di poter contribuire utilmente».

Parole che invitano alla distensione, quelle usate dal presidente dell'Anm Giuseppe Gennaro.

Per Gennaro un passo concreto verso il dialogo è rappresentato dal sì della Commissione giustizia del Senato alla richiesta di audizione dell'organo di rappresentanza dei magistrati.«La commissione Giustizia del Senato, accogliendo la nostra richiesta di audizione, ha dimostrato un'apertura al dialogo che non può non essere accolta con grande soddisfazione.

Ci auguriamo tutti che si vada verso un definitivo rasseneramento della situazione nell'interesse esclusivo delle istituzioni ma anche dei cittadini che sono i destinatari del servizio giustizia».

Insomma, qualcosa si muove nei rapporti tra politica e giustizia? «Noi speriamo di sì -risponde Gennaro- ci muoviamo in questa direzione.

Speriamo di poterlo fare tutti assieme».Riecheggiano le parole del Capo dello Stato, nell'intervento del numero due di Palazzo dei Marescialli, che pure ha spiegato di essere stato «molto colpito e ferito» dai «retropensieri» seguiti alla sua apertura sulle autorizzazioni a procedere.

Il dialogo, ha detto Giovanni Verde, il Csm l'«ha sempre cercato con le istituzioni, con assoluta correttezza».Solite incomprensioni tra Schifani e Finocchiaro I toni cambiano con l'intervento di Renato Schifani.

«Il dialogo tra politica e magistratura - ha esordito il capogruppo di Fi al Senato - è necessario anche se a volte si registra una totale asintonia, anche se a volte grazie all'operato di alcuni magistrati che hanno cambiato al storia di questo Paese si raggiunge un deficit di democrazia per il quale nessuno ha pagato neanche in sede civile».

Fuor di metafora Schifani ha detto espressamente che «gli eventi del '94 non possono ripetersi nel 2001-2002».Per il senatore della Cdl, il giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario in alcuni distretti di Corti d'Appello, è stato «il sabato nero per la giustizia».

«Nella mia città - ha raccontato - alcuni magistrati in toga hanno portato cittadini comuni nelle aule per organizzare forme di protesta.

Non voglio neanche parlare di Milano che ha dimostrato una volta di più di non poter garantire un clima e un ambiente sereno.

In quel palazzo di giustizia, infatti, c'è stato un clima da stadio e da arena più che da aula giudiziaria».Le parole di Schifani, come quelle che usate più tardi dal sottosegretario alla Giustizia Jole Santelli, servono a dire che il confronto è necessario, ma va realizzato in Parlamento, non certo nelle aule di giustizia.

«Sono otto mesi - ha dichiarato il senatore - che noi aspettiamo dall'opposizione delle proposte concrete».

In ogni caso - ha poi aggiunto - «fino a quando l'opposizione non prenderà le distanze da certi magistrati, il dialogo sarà impossibile».«Inutilmente polemico».

Non soprenderà nessuno, il commento con cui la responsabile giustizia dei Ds, Anna Finocchiaro, ha etichettato il discorso di Schifani.

Naturalmente l'ex ministro non condivide quasi nessuna delle sue affermazioni.

L'Ulivo ha infatti «già presentato molte proposte di legge in Parlamento», e non ha «ancora visto nulla da parte del Governo».

«Abbiamo potuto leggere - ha dichiarato Finocchiaro - solo una bozza che riguarda il processo civile che peraltro non è ancora stata depositata».

Puntuale il contrattacco: «In otto mesi non hanno ancora presentato una proposta di legge vera a parte i provvedimenti che li interessavano più da vicino come il falso in bilancio e la legge sulle rogatorie».L'allarme di Borrelli fa accorrere l'OnuPiù pacatodel solito il discorso pronunciato in sala da Gaetano Pecorella.

Che pure, poco prima, incalzato dai giornalisti, si era trovato a commentare l'intervento dell'incaricato speciale dell'Onu, Dato Param Cumaraswamy, accorso dopo l'allarme giustizia lanciato dai magistrati.

«Penso - aveva affermato Pecorella - che evidentemente c'è qualcuno che si sta molto attivando per attaccare dall'esterno un governo che ha avuto un larghissimo consenso.

Il che è abbastanza fuori dal comune.

E peraltro questo è un danno non tanto e non solo al governo quanto all'immagine stessa dell'Italia».L'intervento dell'Onu è invece una buona notizia per il senatore Guido Calvi, dell'Ulivo.

I magistrati di Milano - secondo il noto penalista -, finora, hanno mostrato «assoluto rigore, coerenza e correttezza giuridica» e certamente non possono che essere felici di qualsiasi controllo sulla regolarità processuale che verifichi se invece ci sono stati tentativi di interventi politici per impedire l'accertamento della verità e la celebrazione dei processi.Quando arriva Vincenzo Caianiello, la frattura si è già consumata.

La notizia dell'intervento dell'Onu viene giudicata da Cainiello «un fatto gravissimo».

«Qualcuno - ha detto ai giornalisti il presidente emerito della Corte Costituzionale - avrà sollecitato l'Onu come se il nostro fosse un paese in via di sviluppo».Le conclusioni di CastelliLe premesse ci sono tutte perché le conclusioni del ministro della Giustizia Roberto Castelli, siano le seguenti.

Il dialogo è «necessario e doveroso», ma non può consistere nella «ricerca esasperata dell'unanimità».

Castelli ha sottolineato che il governo si impegna al confronto, ma è determinato a fare le riforme, perché ha «il diritto e soprattutto il dovere di governare secondo le linee programmatiche» votate dagli elettori.

Il ministro ha spiegato che all'opposizione rimprovera il «grave errore politico», di aver realizzato «una fondamentale riforma costituzionale con solo 4 voti di scarto».

Tuttavia, ha anche ammesso che l'atteggiamento dell'opposizione in Commisione Giustizia negli ultimi tempi ha subìto «un notevolissimo cambiamento».

«L'opposizione - è la conclusione del Guardasigilli - presenta proposte costruttive, la maggioranza ascolta e non agisce in base alla forza numerica.

Ne verrà fuori un testo che sarà il meno peggio possibile».

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  • Introduzione di Roberto Martinelli

    <strong>Indice degli interventi</strong><br><em>Sessione mattutina</em><br>
    0:00 Durata: 3 min 43 sec
  • Silvano Berti, presidente Organismo Unitario Avvocatura

    0:03 Durata: 20 min 7 sec
  • Massimo Orsella, presidente Associazione Nazionale Dirigenti Ministero della Giustizia

    0:23 Durata: 12 min 3 sec
  • Giovanni Verde, vicepresidente del Csm

    0:35 Durata: 6 min 44 sec
  • Giuseppe Gennaro, presidente Associazione Nazionale Magistrati

    0:42 Durata: 15 min 19 sec
  • Alfredo Vaccarella, presidente Commissione Riforma del Processo Civile

    0:57 Durata: 17 min 12 sec
  • Roberto Centaro, presidente Commissione Parlamentare Antimafia

    1:15 Durata: 10 min 53 sec
  • Anna Finocchiaro, responsabile Giustizia dei Ds

    1:26 Durata: 18 min 34 sec
  • Renato Giuseppe Schifani, capogruppo senatori Forza Italia

    1:44 Durata: 13 min 17 sec
  • Mario Cicala

    1:57 Durata: 9 min 28 sec
  • Jole Santelli, sottosegretario per la Giustizia

    2:07 Durata: 14 min 4 sec
  • Maria Grazia Siliquini, sottosegretario al Ministero dell'Istruzione

    2:21 Durata: 4 min
  • Luciano Callegaro, membro Commissione Giustizia del Senato

    2:25 Durata: 7 min 17 sec
  • Alessandro Battisti, senatore Margherita

    2:32 Durata: 11 min 37 sec
  • Roberto Martinelli, modera

    2:44 Durata: 19 sec
  • Roberto Martinelli, modera

    <em>Sessione pomeridiana</em>
    2:45 Durata: 32 sec
  • Fioretta Rolleri, responsabile servizi informatici e di automazione Ministero della Giustizia

    2:46 Durata: 11 min 37 sec
  • Ettore Bucciero, responsabile giustizia An

    2:57 Durata: 10 min 55 sec
  • Michelina Grillo, segretario generale Assoziazione Nazionale Forense

    3:08 Durata: 11 min 39 sec
  • Piero Pellicini, membro Commissione Giustizia del Consiglio d'Europa

    3:20 Durata: 6 min 21 sec
  • Guido Calvi, capogruppo Ds Commissione Giustizia Senato

    3:26 Durata: 19 min 33 sec
  • Gaetano Pecorella, presidente Commissione Giustizia Camera dei Deputati

    3:46 Durata: 23 min 16 sec
  • Annamaria Introini, delegato Oua di Palermo

    4:09 Durata: 8 min 33 sec
  • Paola Balducci, responsabile Giustizia Verdi

    4:18 Durata: 5 min 31 sec
  • Gabriele Longo, segretario nazionale Unione Giudici di Pace

    4:23 Durata: 9 min 3 sec
  • Edoardo Bruno, presidente Associazione Giudici Di Pace Aggregati

    4:32 Durata: 14 min 19 sec
  • Maurizio De Tilla, presidente Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Forense

    4:46 Durata: 12 min 27 sec
  • Nicola Eusebi, presidente Associazione Nazionale Consumatori

    4:59 Durata: 6 min 54 sec
  • Franco Petrelli, presidente Associazione Giudici di Pace

    5:06 Durata: 5 min 7 sec
  • Vincenzo Caianiello, presidente emerito della Corte Costituzionale

    5:11 Durata: 18 min 28 sec
  • Nicola Buccico, presidente del Consiglio Nazionale Forense

    5:29 Durata: 11 min 1 sec
  • Massimo Brutti, vicepresidente dei senatori Ds

    5:40 Durata: 8 min 6 sec
  • Roberto Castelli , ministro della Giustizia

    5:48 Durata: 22 min 34 sec
  • Silvano Berti, presidente Organismo Unitario Avvocatura

    <strong>Dall'archivio di Radioradicale.it</strong><br> 28-10-2001: OUA: XXVI Congresso Nazionale Forense 21-11-2001: - Conferenza stampa del Ministro della Giustizia sulla riforma elettorale del Csm 13-11-2001: L'intervento di Borrelli all'Inaugurazione dell'Anno Giudiziario 13-01-2002: Giustizia e politica: Non si placa lo scontro 15-01-2002: L'invito al dialogo di Ciampi: Le reazioni
    6:11 Durata: 6 min 47 sec