17 APR 2002
intervista

Nomine Rai: Si moltiplicano le polemiche (Interviste ad esponenti politici)

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 0 sec

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"Nomine Rai: Si moltiplicano le polemiche (Interviste ad esponenti politici)" .

L'intervista è stata registrata mercoledì 17 aprile 2002 alle ore 00:00.

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  • <strong>I protagonisti dello scontro</strong> <strong>Servizi correlati</strong> (17.04.2002) - I leader dell'Ulivo al termine del vertice (17.04.2002) - Baldassarre respinge le accuse
  • <p><strong>A poche ore dalla decisione del cda si moltplicano le polemiche sulle nomine Rai. Anche nel centrodestra</strong><p>Roma, 17 aprile 2002 - Non sono ancora passate 24 ore dalla conclusione del consiglio di amministrazione che ha varato le nomine Rai. Nel corso della giornata si sono acuite le polemiche sulle scelte compiute ieri sera. Il leader della Margherita, Francesco Rutelli annuncia che esporrà «il proprio punto di vista alle massime cariche dello Stato sui temi della libertà di informazione e sul pluralismo». Sono previste inoltre iniziative in sede europea per «denunciare l'anomalia italiana» che consente al premier di controllare «il 90% dell'informazione con 5 reti su sei». <p>L'opinione di Piero Fassino è che si tratti di una vera e propria «occupazione del centrodestra». Giuseppe Giulietti lancia l'allarme sulla libertà di informazione in Italia. Il correntone, per protesta, propone di «spegnere la tv» il 21 aprile. Mentre Marco Rizzo del Pdci propone di sottoporre la vicenda ai presidenti delle Camere.<p><strong>Malumori anche nel centrodestra</strong><p>Non mancano i malumori anche nel centrodestra. L'idea che circola in An è che ancora una volta la Lega, battendo i piedi, sia stata favorita. Il partito di Gianfranco Fini ha ottenuto la direzione del Tg2 per Mauro Mazza e del Gr per Bruno Soccillo, oltre alla conferma di Massimo Magliaro a Rai International. Altre caselle potrebbero essere riempite nei prossimi giorni. Si parla di Tgs, RaiTrade, Relazioni esterne, prima tra tutte quella della Divisione uno (RaiUno e RaiDue). Ma An avrebbe voluto anche la direzione della seconda rete Rai per Magliaro. ReteDue è invece andata alla Lega con la direzione di Antonio Marano. <p><strong>«Mai una Rai così pluralista»</strong><p>A Silvio Berlusconi ed Antonio Baldassarre il compito di pacificare gli animi. Il Premier oggi ha assicurato che avremo ancora Tg di grande professionalità e che le scelte sono state compiute all'insegna della continuità. «Sono uomini Rai - ha detto Berlusconi conversando con i giornalisti alla Camera - e credo che non ci sia nessuna incertezza sul fatto che avremo ancora dei telegiornali di grande professionalità». <p>Baldassarre aggiunge che non vi sono mai state nomine così «equilibrate e pluraliste». «Su 12 nomine decise - rileva - ne abbiamo date otto alla maggioranza, quattro alla minoranza. Continueremo a seguire questa percentuale». <p><strong>Le nomine</strong><p>In virtù della decisione presa ieri dal Cda, Clemente Mimum andrà al Tg1, Mauro Mazza al Tg2 e Antonio Di Bella al Tg3. Fabrizio Del Noce sarà il nuovo direttore di Raiuno, Antonio Marano di Raidue e Paolo Ruffini di Raitre. Il Cda della Rai ha espresso l'intenzione di separare la Tgr dal Tg3. La direzione della nuova testata giornalistica regionale sarà affidata ad Angela Buttiglione. Bruno Socillo sarà il nuovo direttore dei Giornali Radio Rai. Il Cda ha inoltre deciso di trasformare Radiouno in una rete <em>all news</em> che farà capo al Gr. Giuseppe Cereda è' stato nominato direttore della Divisione Due. Sergio Valsania è il nuovo direttore della direzione programmi radiofonici che comprende Radiodue e Radiotre. Alla Divisione Radiofonia Rai è stato confermato Marcello Del Bosco.