17 APR 2002

Marzabotto: Cerimonia commemorativa dei caduti con Ciampi e Rau

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 46 min 38 sec

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Il presidente tedesco Johannes Rau si inchina davanti ai morti dell'eccidio nazista del 1944 a Marzabotto.

Ciampi: «Mai più odio e sangue tra i popoli d'Europa»Roma, 17 aprile 2002 - La Germania attraverso il suo presidente Johannes Rau chiede perdono per le atrocità commesse dai militari tedeschi nel 1944.

Siamo a Marzabotto, sulle colline dell'appenino bolognese.

Qui, 58 anni fa, ci sono stati oltre 1800 morti nei mesi cruciali fra maggio e ottobre, in cui il fronte di battaglia era attestato a pochi chilometri, attorno alla cosiddetta Linea Gotica.«Un profondo senso di dolore e
vergogna»«Quando penso ai bambini e alle madri, alle donne e alle famiglie intere, vittime dello sterminio di quella giornata, in cui dei tedeschi hanno portato violenza e immenso dolore a Marzabotto, mi pervade un profondo senso di dolore e vergogna.

Mi inchino davanti ai morti».Rau parla dei tedeschi che «hanno portato violenza e immenso dolore a Marzabotto».

Li descrive leggendo le parole scolpite su una lapide: «Arrivarono gli assassini indossanti l'uniforme nera, come le iene...».

«La colpa personale - aggiunge - ricade solamente su chi ha commesso quei crimini.

Le conseguenze di una tale colpa invece devono affrontarle anche le generazioni successive».

«Nessuno deve dimenticare.

Ogni generazione deve acuire lo sguardo e volgerlo senza interruzione per individuare le ideologie criminose, aberranti che disprezzano la vita umana, per combatterle prima che conquistino il potere.

Molta strada è stata fatta dalla fine della Guerra, appunto, per superare gli egoismi nazionali, con l'Europa unita».Il presidente Rau lo ha voluto espressamenteParole precedute dall'intervento del presidente Ciampi.

«Siamo venuti qui, il Presidente della Repubblica Federale di Germania e il Presidente della Repubblica Italiana, per rendere onore a quelle vittime innocenti; il Presidente Rau lo ha voluto espressamente.

Siamo, noi tutti, qui riuniti perché il ricordo rimanga vivo, affinché la memoria, tramandata di generazione in generazione, costituisca monito, guida, a vigile garanzia della dignità della persona umana.

Mai più! Lo giurammo a noi stessi, non appena cessò il fragore delle armi, sulle tombe dei nostri fratelli, sulle macerie delle nostre case».«Mai più odio, sangue, tra i popoli d'Europa.

Ci impegnammo a far regnare fra di noi la pace, la fraternità.

Sentiamo che questo impegno di pace è l'unico vero modo di rendere onore a chi qui è sepolto: nel silenzio, nella preghiera, nella quiete di queste montagne, all'ombra di queste querce soli con i nostri ricordi e forti nella fede nei valori della nostra civiltà».

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  • Dante Cruicchi, presidente Associazione onoranze caduti Marzabotto

    <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 4 min 5 sec
  • <strong>Documenti</strong> Il testo del discorso di Ciampi
    0:00 Durata: 23 min 19 sec
  • Andrea De Maria, sindaco di Marzabotto (BO)

    0:04 Durata: 4 min 31 sec
  • Carlo Azeglio Ciampi, presidente della Repubblica

    0:08 Durata: 3 min 57 sec
  • Johannes Rau, presidente Repubblica Federale tedesca

    0:12 Durata: 10 min 46 sec