18 APR 2002

Milano: Un aereo si schianta sul grattacielo Pirelli

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 10 min 53 sec

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Registrazione video di "Milano: Un aereo si schianta sul grattacielo Pirelli", registrato giovedì 18 aprile 2002 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 10 minuti.

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  • L'allarme lanciato da Marcello Pera al Senato

    (19.04.2002) - <strong>La simulazione del volo al computer</strong><br><em>A cura di Fabio Paniga</em><p><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>
    0:00 Durata: 2 min 3 sec
  • Audiovideo: Le immagini e le prime testimonianze

    <p>Milano, 18 aprile 2002 - Una forte esplosione ha devastato oggi il Pirellone, il grattacielo che ospita gli uffici della regione Lombardia. Il grattacielo è stato squarciato all'altezza del 24°-25° piano da un piccolo aereo da turismo. Erano le 17 e 50. <p> «Le prime informazioni in possesso del Viminale fanno propendere per un incidente» - ha dichiarato il ministro dell'Interno Claudio Scajola. Secondo quanto si è appreso, infatti, l'aereo era in avaria: il pilota avrebbe lanciato l'SOS, raccolto dalla torre di controllo di Linate. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un'inchiesta alle ore 18,15, nell'ipotesi che l'aereo si sia schiantato contro il grattacielo di Milano per un'avaria. Le ultime notizie<p>Dei quattro corpi senza vita recuperati fino a questo momento, due sono stati rinvenuti sul marciapiede di via Fabio Filzi, alle spalle dell'ingresso principale del grattacielo Pirelli, che dà invece su piazza Duca D'Aosta. Lo ha testimoniato il consigliere regionale di Forza Italia, Massimo Guarischi. Il terzo deceduto è stato trovato al 26esimo piano. Morto anche il pilota del veivolo. Al momento, il numero complessivo dei feriti ricoverati è di 30 persone.<p><strong>Le ipotesi sull'incidente</strong><p>Secondo l'Enac il velivolo sarebbe un Air Commander partito da Locarno in volo a vista. L'Anpac ritiene «probabile» che il pilota, un uomo di 75 anni, abbia «avuto un malore durante la manovra di emergenza per l'estrazione manuale del carrello», che era bloccato per un'avaria. Un altra possibile causa potrebbe essere la presenza di fumo a bordo.<p><strong>Il sospetto di un attentato</strong><p>Pochi minuti dopo la notizia dello schianto, Marcello Pera, che in quel momento si trovava in Senato, ha lanciato l'allarme per un probabile attentato.<p> «Onorevoli colleghi, le mie informazioni - si legge nel resoconto stenografico della seduta - relativamente all'evento che è da poco accaduto a Milano non sono maggiori delle vostre. Mi sono messo immediatamente in contatto con il ministero dell'Interno e per il momento mi è stato confermato che con molta probabilità si tratta di un attentato terroristico. Ma non posso dire di più, perché obiettivamente in questo momento nessuno sa di più. E' evidente che, se questa notizia fosse confermata, trattandosi del grattacielo della Regione Lombardia, il gesto avrebbe anche un valore simbolico, dopo l'11 settembre».<p>Più tardi il vicepresidente Domenico Fisichella ha fatto una comunicazione risolutiva e chiarificatrice: «Scusate, colleghi. Ero al telefono con il presidente Pera il quale, dopo aver parlato con il ministero dell'Interno, confermerebbe l'ipotesi dell'incidente, piuttosto che dell'attentato».<p><strong>Il grattacielo Pirelli</strong> <p>Il Palazzo della Regione, più noto come grattacielo Pirelli, è la sede principale degli uffici della Giunta Regionale della Lombardia. Costruito tra il 1956 e il 1960, rimane con i suoi 127,10 m. di altezza l'edificio più alto di Milano. All'interno dei suoi 30 piani trovano posto la sala del Consiglio Regionale e gli uffici di otto Direzioni Generali.
    0:00 Durata: 8 min 50 sec