02 AGO 2002

Senato: L'opposizione contro Marcello Pera (Le interviste di Radio Radicale)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 19 min 12 sec

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Il centrosinistra alza il tiro contro il presidente del Senato.

E Pera sale al QuirinaleRoma, 2 agosto 2002 - Continuano le manifestazioni di sfiducia nei confronti del Presidente del senato, Marcello Pera.

I capigruppo dei senatori Ds, Gavino Angius, e della Margherita, Willer Bordon, all'indomani dell'approvazione della contestata legge sul legittimo sospetto, hanno ribadito di non nutrire più fiducia in Pera per come è stata gestita la vicenda dell'iter del ddl Cirami.

I Verdi: «Come il fascismo»Concordano i Verdi.

«Pera - afferma il vicecapogruppo Natale Ripamonti - non ha più la
fiducia dell'opposizione, in quanto non esercita il suo ruolo di arbitro.

E' inammissibile che in questo Palazzo si continui a lavorare come se non fosse successo nulla.

E' una farsa, che vede Berlusconi il burattinaio che tira i fili dei suoi burattini.

Durante il fascismo, il regime diffondeva notizie di secondo piano per distogliere l'attenzione dai veri problemi.

Così Berlusconi per allontanare l'attenzione dalla legge-vergogna fa il papà buono con gli italiani, raccomandandogli prudenza in autostrada».

L'accusa di RutelliPoco prima si era espresso contro la seconda carica dello Stato anche Francesco Rutelli.

«Avevamo chiesto al Presidente del Senato di comportarsi come un arbitro piuttosto che mettersi la maglietta di una delle squadre in campo: purtroppo ha indossato la maglietta di una delle due squadre, ha parteggiato, non ha difeso l'autonomia delle istituzioni».La protesta di AndreottiA queste dichiarazioni si aggiunge il battibecco avuto oggi in aula al Senato con il senatore a vita Giulio Andreotti, subito dopo l'annuncio della questione di fiducia posta dal governo sul dl Omnibus.

Andreotti, in particolare, ha contestato l'uso che si fa della fiducia da parte di Palazzo Chigi e Pera gli ha ricordato lo stesso uso fatto dell'istituto negli anni della prima repubblica.

L'ex capo del governo ha inoltre ricordato il "disimpegno" di maggioranza e opposizione rispetto ad una riforma del regolamento di Palazzo Madama.Schifani: «Rutelli non sa quello che dice»Alle dichiarazioni di Rutelli, invece, ha replicato il capogruppo di Forza Italia, Renato Giuseppe Schifani.

«Rutelli non sa quello che dice.

Sappia che il Presidente Pera ha sempre onorato il suo ruolo di arbitro imparziale.

Sempre.

La verità è che la sinistra non riesce ad accettare la sconfitta, nemmeno in una battaglia di legalità e di difesa dei diritti di tutti i cittadini.

Il leader dell'Ulivo farebbe meglio ad avere più rispetto per le istituzioni risparmiando agli italiani la sua demagogia da strapazzo».La solidarietà di BerlusconiNel pomeriggio giunge una nota da Palazzo Chigi.

«Solo con il pregiudizio ostile di uno spirito fazioso - fa sapere Silvio Berlusconi - si può arrivare a concepire un giudizio come quello espresso da una sinistra che non si è ancora convertita ai principi ed alle regole della democrazia».

In serata Marcello Pera sale al Quirinale.

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