08 AGO 2002

Attività produttive: Intervista-filodiretto con il viceministro Adolfo Urso

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 42 min

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I riflessi della crisi economica in America Latina.

Il riconoscimento dei diritti civili in Russia e Cina, a fronte dell'ingresso nel Wto.

L'autarchia dell'economia italiana.

Parla Adolfo Urso, anima liberale di AnRoma, 8 agosto 2002 - Adolfo Urso ha passato gli ultimi due mesi in viaggio.

E' stato in Russia ma anche in America Latina, dove è alta la preoccupazione dopo la crisi argentina.Il contagio - racconta il viceministro responsabile per le attività produttive - si è già propagato al Paraguay ed in parte all'Uruguay (in quest'ultimo caso la crisi - sottolinea Urso - è più che altro
«finanziaria»).

Delle ultime ore la notizia che nel corso dell'insediamento del neo-presidente colombiano, Alvaro Uribe, i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia, hanno messo a segno una serie di attentati causando la morte di almeno 15 persone.Preoccupazione per il Brasile«La maggiore preoccupazione - osserva il viceministro - è per il Brasile.

Se dovesse essere contagiato dalla crisi argentina avremmo un crollo del'intero continente sudamericano».

Appare chiaro che i problemi del Brasile toccherebbero da vicino l'Italia, basti pensare che in quel paese «la Fiat è la prima azienda automobilistica» e che «la gran parte dell'industria brasiliana è stata costruita dagli immigrati italiani».

In Brasile Urso ha incontrato il candidato del partito di governo Serra ed ha appurato che «i fondamentali sono a posto».

Il viceministro auspicherebbe una continuità della politica economica rispetto a quanto fatto dall'esecutivo di Cardoso.

Per il momento, tuttavia, Serra sembra sfavorito.

Economia e diritti civili in Russia e CinaIn situazioni migliori si trovano, invece, Russia e Cina.

Almeno per quanto concerne le nostre esportazioni.

Non si può dire lo stesso circa il riconoscimento e la tutela dei diritti civili.

Urso sul punto è moderatamente ottimista.

Per quanto riguarda la Russia, il viceministro si dice convinto che «l'adesione all'Organizzazione mondiale del commercio significherà anche più diritti».

In Cina - «uno dei cinque paesi che si definiscono ancora comunisti ma ha aderito al Wto», osserva Urso - Urso sarà ad ottobre per presiedere la Commissione bilaterale italo-cinese.

L'Italia ha un'economia ancora autarchicaNaturalmente quel che occupa di più il viceministro per le attività produttive è l'economia italiana.

Un'economia ancora, fondamentalmente, «autarchica».

Lo dimostrano i dati.

Sebbene nel 2001 siano raddoppiati, quanto ad investimenti dall'estero siamo al 27° posto in Europa.

Stesso discorso vale per gli investimenti italiani nel mondo.

Per questo, - osserva Urso - Silvio Berlusconi «scommette sull'internazionalizzazione della nostra economia».

«Il 2003 - conclude il viceministro - deve essere l'anno riformatore per il nostro paese».

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riduci

  • La situazione del Brasile: «Se dovesse essere contagiato dalla crisi argentina avremmo un crollo del'intero continente sudamericano»

    <strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 7 min 43 sec
  • L'intervista-filodiretto

    0:00 Durata: 51 min 23 sec
  • La Russia: «L'adesione all'Organizzazione mondiale del commercio significa anche più diritti»

    0:07 Durata: 3 min 56 sec
  • La Cina: «E' uno dei cinque paesi che si definiscono ancora comunista ma ha aderito al Wto»

    0:11 Durata: 3 min 12 sec
  • I rapporti con Alemanno

    0:14 Durata: 2 min 37 sec
  • Il disegno di legge sul «legittimo sospetto»

    0:17 Durata: 1 min 26 sec
  • I prossimi impegni del Governo

    0:18 Durata: 3 min 21 sec
  • L'interim di Berlusconi

    0:22 Durata: 1 min 12 sec
  • «I sindacati non vanno criminalizzati, ma debbono essere più trasparenti»

    <strong>Filodiretto con gli ascoltatori</strong>
    0:23 Durata: 3 min 57 sec
  • Il conflitto d'interessi in Commissione Giustizia: «Le leggi proposte non sono contro la giustizia, ma per tutti i cittadini»

    0:27 Durata: 3 min 2 sec
  • Il saluto di un vecchio amico, Giovanni Camisi

    0:30 Durata: 4 min 16 sec
  • Le riforme: «Il 2003 deve essere l'anno riformatore per il nostro paese»

    0:34 Durata: 4 min 6 sec
  • Il G8 di Genova: «Sta emergendo con tutta chiarezza un piano preordinato di disordini»

    0:38 Durata: 3 min 12 sec
  • Il sistema paese: «L'Italia ha ancora in buona misura un'economia autarchica»

    0:42 Durata: 9 min 23 sec