09 AGO 2002

Referendum: Il Comitato nazionale promotori deposita le firme su articolo 18, ambiente e scuola

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Pecoraro Scanio: «Dopo tante proteste e girotondi, ora i cittadini possono avere la possibilità di votare contro le leggi vergognose del Governo e per tutelare salute, ambiente e diritti»Roma, 9 agosto 2002 - Rifondazione Comunista, Verdi, Socialismo 2000, Fiom, sinistra Cgil, Cobas ed alcuni comitati locali per la difesa dell'ambiente hanno depositato stamani in Cassazione oltre 500 mila firme per i referedum su articolo 18, ambiente e scuola.Prc e Cobas, insieme a Fiom e ai comitati milanesi, sul referendum della scuola hanno messo insieme 600 mila firme (i Verdi hanno aderito senza procedere alla raccolta).

«Un risultato importantissimo - ha osservato Roberto Musacchio, della direzione di Prc - soprattutto se si considera che i consensi sono stati raccolti a scuole chiuse, tra luglio e agosto.

Questo risultato ci consentirà di chiudere le porte al progetto di privatizzazione della scuola».Risultati di rilievo anche sul tema del lavoro, e in particolare sulla delicata questione dell'art.

18 per il quale il Comitato di sostegno all'iniziativa referendaria (Prc, Cobas ma anche Fiom e sinistra Cgil) ha raccolto 705 mila firme.

Quanto alle tre voci ambientali (per l'elettrodotto 590mila firme, per la sicurezza alimentare, 585mila; per gli inceneritori 580mila) queste tengono conto dell'apporto di Rifondazione Comunista, dei Verdi, ma anche dei Cobas e di diversi comitati locali.

«Dopo tante proteste e girotondi, ora i cittadini possono avere la possibilità di votare contro le leggi vergognose del Governo e per tutelare salute, ambiente e diritti» - ha detto il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio.

«Queste firme - ha aggiunto Pecoraro Scanio - sono un segnale anche per il centro-sinistra: non è ancora partita infatti la raccolta di firme per il referendum sulle rogatorie.

E' tempo di muoversi».L'appuntamento ora è per il 28 settembre quando Rifondazione comunista, a Roma, organizzerà una manifestazione nazionale sull'iniziativa referendaria.

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