09 SET 2002

Biennale di Venezia: E' polemica per il Leone d'oro a «Magdalene» di Peter Mullan

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 5 min 24 sec

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Registrazione video di "Biennale di Venezia: E' polemica per il Leone d'oro a «Magdalene» di Peter Mullan", registrato lunedì 9 settembre 2002 alle 00:00.

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  • Il commento di Massimo Bordin

    <strong>Documento</strong> Il Fifth Annual Report of the Glasgow Magdalene Institution (1864)<strong>La notizia sulla stampa on-line</strong> La Gazzetta del Sud - Proteste di molte personalità cattoliche. De Hadeln difende il verdetto della giuria La Gazzetta di Parma - Un Leone subito contestato Il Corriere della Sera - Leone d’oro al film bocciato dal Vaticano Il Nuovo - Il Leone a Magdalene, la Chiesa protesta Libertà - Mullan, Leone da polemica Il Messaggero Veneto - Scandalo, Riva insorge Il Cittadino - Un Leone controverso al film più discutibile La Gazzetta del Mezzogiorno - Venezia premia lo scandalo vincono le «Magdalene» Il Giornale del Popolo - Ruggiti polemici a Venezia Il Piccolo di Trieste - «Magdalene»: il Leone finisce in un vespaio La Stampa - Il Cardinal Tonini: «Non è una pellicola» L'Unione Sarda - Vince Magdalene, i cattolici insorgono Il Tempo - Contestati i Leoni di Venezia Il Messaggero Veneto - Il regista in kilt rincara Il Quotidiano nazionale - «Cattolici come talebani?»: Riva e Tonini contro il premio a Mullan Il Tempo - Riva (Biennale) spara a zero su de Hadeln <strong>Da Stampa e Regime</strong>
    0:00 Durata: 1 min 47 sec
  • Il commento di Daniele Capezzone

    <p><strong>Il film, che racconta la storia di un gruppo di ragazze in un istituto di correzione cattolico, è stato molto criticato dal consigliere Riva e da alcuni esponenti della Chiesa. De Hadeln: «Il Papa ha chiesto scusa per la pedofilia, forse lo farà anche per le suore irlandesi»</strong><p>Roma, 9 settembre 2002 - «Magdalene», il film del regista scozzese Peter Mullan, ieri sera ha vinto il Leone d'oro della 59esima Mostra del cinema di Venezia.<p>Mullan, già premiato a Cannes nel 1998 come protagonista del film «My name is Joe» di Ken Loach, aveva già diretto il surreale «Orphans». <p> «The Magdalene Sisters» (nel titolo originale), è la storia di un gruppo di ragazze all'interno di un istituto di correzione cattolico gestito dalle suore della Maddalena in Irlanda nel 1964. Chiusi nel '96, per anni questi istituti hanno ospitato ragazze madri, orfane, quelle con difetti fisici, portatrici di handicap o che avevano subito stupri. Il film denuncia l'uso di metodi da campi di correzione, violenze e abusi di vario tipo. <p><strong>Riva: «La tesi è che i cattolici sono peggio dei talebani»</strong><p>Prima ancora che venisse ufficializzato il vincitore, il consigliere di amministrazione Valerio Riva, parlando con i giornalisti, ha espresso il proprio dissenso.<p> «Non voglio censurare nessuno, né il giudizio della giuria - ha spiegato Riva - ma ci sono cose che mi mettono grande sospetto: prima le polemiche sul film sull'11 settembre e poi il Leone d' Oro ad un regista che sostiene la tesi che i cattolici sono peggio dei talebani». <p>Riva ha preannunciato dunque battaglia in CdA sull'esito annunciato di questa Mostra. «Se il CdA penserà che le mie dichiarazioni sono intollerabili e chiederà le mie dimissioni, io mi dimetterò ma voglio che il CdA mi spieghi come si è arrivati a questo risultato». <p>Il film ha raccolto le critiche anche di don Gianni Baget Bozzo. «Chi ha premiato quel film lo ha fatto solo per il suo contenuto anticattolico» - ha osservato il noto politologo. «C'è oggi un forte sentimento anti-cristano - ha aggiunto Baget Bozzo - anche forse perché il cristianesimo è l'unica religione da un profilo forte capace di reggere gli attacchi». <p><strong>Tonini: «Una grandissima amarezza»</strong><p>Ha espresso «una grandissima amarezza» il cardinale Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna. «Il Leone d'oro a un film che non dice la verità sulla Chiesa e ha un regista che si esprime in modo calunnioso contro i cattolici - ha affermato Tonini - non rende onore alla Mostra di Venezia e rischia di squalificarla».<p>«Il regista - ha aggiunto il cardinale - ha paragonato i cattolici ai talebani, in alcune dichiarazioni che ha fatto a Venezia: c'è di mezzo una tesi chiara. Nella mia vita ho conosciuto orfanotrofi, bambini abbandonati e ho visto i sacrifici che dovevano fare i sacerdoti per mantenerli. Può darsi che ci siano state ferite e errori specifici, ma paragonare i cattolici ai talebani è una tesi davvero calunniosa e mi chiedo se chi ha dato il premio si sia reso conto di quel che significa. E' un premio che potrebbe voler approvare quella tesi».<p><strong>La difesa di de Hadeln</strong><p>In difesa di Peter Mullan, si è espresso oggi il direttore della Mostra, Moritz de Hadeln. «Con tutto il rispetto per coloro che hanno fede - ha spiegato de Hadeln - la Chiesa sta criticando alcuni errori commessi in passato, come la pedofilia negli Stati Uniti. Il Papa ha chiesto scusa, forse lo farà anche per quello che è avvenuto con le suore irlandesi».
    0:00 Durata: 3 min 37 sec