02 OTT 2002

Ciampi a Benevento: «Pensare in positivo, evitando sterili contrapposizioni»

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Registrazione audio di "Ciampi a Benevento: «Pensare in positivo, evitando sterili contrapposizioni»", registrato mercoledì 2 ottobre 2002 alle 00:00.
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  • <p><strong>Economia, ma anche interni. Dopo l'intervento sui conti pubblici di ieri, Ciampi rivolge l'attenzione al Mezzogiorno ed ai contrasti tra le forze politiche</strong><p>Roma, 2 ottobre 2002 - Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi prosegue la sua visita in Campania. Dopo Avellino, Ciampi è stato oggi a Benevento, dove ha tenuto un discorso rivolto soprattutto alle forze politiche.<p> Bisogna «pensare in positivo» - ha detto il Capo dello Stato -, «evitando sterili contrapposizioni frontali fra le parti». Ha poi chiarito, fornendo un'indicazione: «Se nel confronto tra istituzioni, o al loro interno, si contrappongono soluzioni diverse, criterio di scelta sta nel privilegiare quella che più nettamente conduce all'avanzamento nella soluzione dei problemi».<p><strong>La concertazione</strong><p>Il presidente è tornato sulle priorità per il Sud, affermando che «i dati negativi al Sud sono insopportabili», che «la criminalità è un male oscuro che frena lo sviluppo», che bisogna «diffondere gli sportelli unici per le imprese» e «coniugare sviluppo industriale e rispetto per l'ambiente».<p>Un discorso rivolto anche alle parti sociali. «Bisogna avere come obiettivo il Mezzogiorno», ha avvertito, indicando che questo sarà «possibile attraverso la unità tra i sindacati, al di là delle divergenze di questi mesi, tra tutte le forze sociali, sindacali ed imprenditoriali». <p>«La concertazione - ha confermato il presidente - è un grande bene per il paese. La cosa fondamentale è mantenere alto il tasso di concordia». <p><strong>Lo stato di diritto</strong><p>Il presidente Ciampi ha poi preso spunto dai bassorilievi scolpiti nell'Arco di Traiano, il principale monumento romano del capoluogo sannita, dove si esaltano i tempi felici e il buon governo dell'imperatore, per ricordare «valori che - ha commentato - sono ancora oggi fondamentali».<p>E ha quindi ricordato a tutti che «lo stato di diritto è fondato non sull'arbitrio del potere ma sull'impero della legge, avente come compito principale di garantire ai cittadini la pace e la certezza dei loro diritti».<p><strong>La guerra</strong><p>Riguardo la difficile situazione internazionale in Iraq e in Medio Oriente, ha ricordato come solo se l'Ue è unita potrà avere un peso per la pace.