04 DIC 2002

Radicali: Liberi Ibrahim e Zakhayev, Marco Cappato «europeo dell'anno» (Il commento di Marco Pannella a RR)

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Roma, 4 dicembre 2002 - «Una splendida giornata».

Marco Pannella interviene nella notte a Radio Radicale per commentare la giornata appena conclusa.

«Per noi è una giornata in cui fioriscono un po' i semi che abbiamo piantato».

Per cominciare, la liberazione di Saad Eddin Ibrahim, il leader del movimento per i diritti umani in Egitto, accusato di malversazione e oltraggio alla reputazione dello Stato egiziano.

«Emma Bonino - racconta Pannella - seguiva da un anno in tutte le sedi la sua iniziativa.

E' stato il nostro candidato per il Premio Sakharov al Parlamento Europeo.

Oggi è stato
liberato, con un dato di grande importanza per la giustizia egiziana e tutti quanti noi: la Cassazione ha sottratto il procedimento alla magistratura militare speciale».

Libertà, inoltre, grazie al 'no' della Danimarca alla richiesta di estradizione russa, ma anche al supporto del Partito Radicale di Olivier Dupuis, per il vicepresidente ceceno Ahmed Zakhayev.

«Era insieme a Umar Khanbiev tra i compagni che aspettavamo a Tirana.

Lo vedremo in una sede o nell'altra fra poco».

Infine, in serata, è «esplosa la notizia»: Marco Cappato è stato proclamato «europeo dell'anno» dal settimanale europeo di informazione European Voice.

Cappato è stato premiato come europeo dell'anno - avendo raccolto il maggior numero di voti non solo nella sua categoria («europarlamentare dell'anno») ma anche in assoluto, rispetto a tutti i candidati - «per il suo lavoro a favore dei diritti civili».

Insieme all'europarlamentare della Lista Bonino sono stati premiati il politico olandese Pim Fortuyn, assassinato nel maggio scorso da un animalista, e il Papa, segnalato nella categoria «campaigners» per aver difeso l'allargamento europeo in Polonia.

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