25 GEN 2003

Inflazione: Intervento di Antonio Fazio al IX Congresso degli operatori finanziari

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 55 min 39 sec

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Secondo il governatore della Banca d'Italia, i consumatori percepiscono un'inflazione nettamente superiore a quella rilevata con metodi tradizionali dall'IstatAgrigento, 25 gennaio 2003 - Il caro-prezzi buca le tasche degli italiani.

Almeno così la pensano i consumatori, che percepiscono un'inflazione nettamente superiore a quella rilevata con metodi rigorosi, ma tradizionali dall'Istat.

L'idea del Governatore della Banca d'Italia, espressa oggi nel suo intervento al IX Congresso degli operatori finanziari, è che l'inflazione sia salita di poco più di mezzo punto percentuale, soltanto a
causa degli arrotondamenti per l'euro.

Ciò - spiega Fazio - fornisce alle associazioni dei consumatori e all'Eurispes nuovi spunti per surriscaldare la polemica sul costo della vita.

Di diverso avviso il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano.

Da Napoli, dove partecipa ad un convegno sul Patto per l'Italia, ribadisce: «L'inflazione percepita è una falsa inflazione».

Di fatto, il costo dei beni che vengono acquistati più frequentemente, come i generi alimentari, è lievitato del 10%.

E questo, come rilevano analisi empiriche del modello econometrico di Bankitalia basate su dati Istat e Isae, acuisce la percezione di un'inflazione molto più alta di quella registrata dalle statistiche ufficiali.

Diverso il caso dei beni di consumo durevoli: i prezzi discendono, ma siccome gli acquisti sono rarefatti, la percezione è minore.

Su questo insiste Marzano.

«Diciamo le cose come stanno: l'inflazione percepita è quella che deriva dai prezzi degli acquisti che si fanno quotidianamente».

leggi tutto

riduci