26 FEB 2003

Iraq libero: Corrispondenza sulla conferenza stampa di Cittadini del mondo e Marco Pannella a Parigi

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La migliore soluzione è sconfiggere Saddam Hussein con la democrazia.

Le proposte di Cittadini del mondo e di Marco Pannella saranno presentate oggi a Parigi26 febbraio 2003 - «Democrazia preventiva invece di guerra preventiva» è il tema della conferenza stampa convocata per oggi alle 15 al centro della stampa estera della capitale francese dall'organizzazione non governativa Cittadini del mondo sulla questione irachena.

Con Troy Davis, presidente de la Fondation des Citoyens du Monde, il professor Kenneth Brown, antropologo e direttore della rivista Méditerranéennes, e Marco Pannella,
che presenterà la sua proposta «Iraq libero!».

L'obiettivo di questo appuntamento è valorizzare il progetto di Cittadini del mondo, in qualche modo alternativo ai due schemi dominanti oggi (la diplomazia dell'Onu e la guerra preventiva), e chiedere dunque un sostegno internazionale.

La proposta si chiama «Democrazia preventiva in Iraq» e prevede la creazione di un governo transitorio iracheno, istituito sulla base di un processo costituzionale che dovrebbe coinvolgere una convenzione formata dall'opposizione e dalla diaspora.

Questo governo transitorio dovrebbe cercare di provocare la caduta di Saddam Hussein anche attraverso l'aiuto di una coalizione militare internazionale.

«La migliore soluzione - si legge in una nota dell'ong - è sconfiggere Saddam Hussein con la democrazia preventiva, usando un governo transitorio legittimamente creato sulla base di un ampio processo costituente, insieme con la forza militare che agisca su richiesta e in cooperazione con questo governo».

La terza fase prevede la creazione di un governo democratico nominato da una convenzione eletta democraticamente.

Dunque - come spiega David Carretta nella sua corrispondenza da Parigi - non si tratta di un progetto alternativo a quello lanciato da Marco Pannella, ma complementare.

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