14 DIC 2003

La cattura di Saddam Hussein: I commenti

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 34 min 52 sec

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Roma, 14 dicembre 2003 - La cattura di Saddam Hussein è una vittoria, ma ora occorre gestirla senza errori.

Marco Pannella, in un comunicato diffuso pochi minuti prima che Paul Bremer pronunciasse il suo «We got him», ha commentato così la fine della latitanza del dittatore iracheno.

Il leader radicale ha chiesto per Saddam l'esilio e un regolare processo ed ha invitato il governo italiano e l'opposizione a dare il proprio contributo a questo fine.

«La convenienza per Saddam di un esilio con incolumità e non impunità eventuale assicurata, - ha affermato il leader radicale - è ora l'arma,
o l'iniziativa meglio atta a consentire una effettiva, grande gestione politica internazionale di conversione in strutture, leggi e amministrazione democratica dell'Iraq e delle popolazioni non solo dell'Iraq ma dell'intera area».

«Rivolgo un invito urgente al governo e alle opposizioni parlamentari - ha concluso Pannella - per immediatamente consentire, assicurare al nostro Paese (e all'Europa stessa) il merito di un contributo specifico fin qui disastrosamente mancato a tutti».

Sul punto RR ha raccolto i pareri di Gad Lerner, Christian Rocca, Carlo Panella, Gustavo Selva, Giorgio Tonini.

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