16 OTT 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 12 min
Organizzatori: 

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Roma, 16 ottobre 2005Conversazione settimanale con Marco Pannella.

A cura di Massimo Bordin.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 16 ottobre 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 12 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • L'anniversario della morte di Antonio Russo

    L'anniversario della morte di Antonio Russo. I documenti d'archivio trasmessi da Radio Radicale. La Cambogia. L'Algeria. Il ringraziamento a Enrico Rufi per «una cara citazione» su Albert Camus. Il Mediterraneo come <em>la culla</em> dell'Europa storica. Il reportage di Antonio Russo dai Grandi Laghi. Il Kosovo. Il connotato radicale pure nella singolarità delle storie, che tuttavia viene depurato. L'unica famiglia che non ha distrutto o censurato le memorie del proprio caro è quella di Leonardo Sciascia. Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi su Vladimir Putin e il comunicato di Marco Pannella ripreso nella fascetta rossa dall'Unità. La mobilitazione per la verità sul caso di Ilaria Alpi e l'ostracismo nei confronti di Antonio Russo. Forse, dice Pannella, la domanda dovrebbe essere rivolta agli amici della fondazione familiare. <strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 10 min 26 sec
  • Cosa cambia nelle scelte dei radicali con la riforma elettorale

    La riforma elettorale. Cosa cambia nelle scelte dei radicali. La resurrezione di Silvio Berlusconi. La consapevolezza che la partita non è ancora finita. Le difficoltà di lettura del centrosinistra. L'impossibilità di una alternativa e di una politica di alternativa senza l'alternanza nel 2006. L'atteggiamento di Romano Prodi. Il rapporto con i radicali che hanno una diversa valutazione di congiuntura (i Riformatori liberali di Benedetto Della Vedova). Le preoccupazioni di Pannella. Il muro di gomma di Prodi e dell'Unione e l'impossibilità, al momento, di alzare il tiro all'interno della Casa delle libertà. La posizione di Gianni De Michelis. L'intervista a Gennaro Acquaviva, collaboratore di Bettino Craxi, che vuole l'unità dei socialisti senza i radicali.
    0:10 Durata: 17 min 38 sec
  • Il tentativo di trasformare la grave crisi in grande crisi di crescita del Prt

    Ancora sul Congresso del Nuovo Psi. L'influenza di Stefano Caldoro in Campania, chiarita da Geppi Rippa in un'intervista a Radio Radicale. Dal Congresso del Nuovo Psi, dice Pannella, non può uscire una soluzione interlocutoria che non sia fuori tempo massimo. Gli obiettivi successivi. I rischi di una Lista Prodi o di una Fed. Pannella, anche su questo, fa fiducia a Enrico Boselli. Le assemblee precongressuali. In vista del congresso di Radicali Italiani a fine ottobre. Il tentativo per la ricostituzione formale dei meccanismi statutari del Partito radicale transnazionale. Entro il 15 dicembre. Le notizie sul tesseramento 2006, partito da 36 ore. Gli impegni di Marco Cappato e Luca Coscioni, che li distolgono da altro. Il Congresso dell'Associazione Luca Coscioni all'inizio di dicembre. Il convegno del 9 e del 10 al Parlamento europeo su libertà di scienza e di coscienza. Il Congresso mondiale a febbraio. Il tentativo di trasformare la grave crisi in grande crisi di crescita del Prt. Le urgenze di Marco Beltrandi e Maurizio Turco. L'aiuto delle associazioni.
    0:28 Durata: 14 min 30 sec
  • L'invito a diventare persone serie rivolto ai radicali da Giuliano Amato.

    La legge elettorale come quella più di regime che ci si potesse aspettare. E, d'altra parte, il contesto in cui sopravviene. L'affermazione secondo la quale questa sarebbe una legge maggioritaria perché proporzionale ma con un premio di maggioranza. I sondaggi (per quello che valgono), informa Pannella, vogliono 31 eletti per socialisti uniti e radicali. Il problema del dentro o del fuori dall'Unione. I diritti politici, dice Pannella, sono diventati privilegio dei due poli. Le accuse di Clemente Mastella. Le dichiarazioni di Marcello Pera sui meticci e sui cannibali (stavolta in America). Il libro in uscita sulle posizioni del presidente del Senato. Le previsioni di Pannella sulle primarie confermate dai fatti. Il Bloody monday dell'Ulivo di cui ha parlato <em>Il Riformista</em>. Il ringraziamento ad Oscar Giannino. Il Corriere della Sera. L'editoriale di Angelo Panebianco sulle primarie nel centrosinistra. In Italia, dice Pannella, non c'è libertà di circolazione (e, quindi, di scelta) delle idee. La conferma dell'urgenza della riforma anglosassone. La posizione di Panebianco, dice Pannella, è condivisibile come critica alle posizioni altrui, e tuttavia un'altra posizione in Italia non c'è. Le affermazioni di Piero Fassino, che almeno si prende la responsabilità. Le lagne di Massimo D'Alema e, d'altronde, il percorso di Silvio Berlusconi. L'incapacità anche di fare ostruzionismo. L'invito a diventare persone serie rivolto ai radicali da Giuliano Amato. Il riferimento, nel corso di un'intervista di Generazione Elle, al linguaggio di Pannella sui sindacati (la trimurti sindacale). Gli scritti di Ernesto Rossi e le parole di Marco Pannella. La posizione radicale sull'articolo 18 resta immutata. L'assenza di statistiche sui reintegri. L'intervista rilasciata da Panenlla a Radio Città Futura. Le posizioni attuali dell'ottimo sindaco di Bologna. L'accusa rivolta ai radicali di essere contro i diritti umani sindacali. Sacralizzare ogni cosa è peccato. Il concetto è valido anche sul piano laico. La puntata di Porta a Porta con il segretario confederale che si batteva per la abolizione degli ordini professionali e il ministro liberista (in realtà mercatista) che li difendeva. L'elogio a Pezzotta. Il disaccordo con Giuliano Amato.
    0:42 Durata: 29 min 54 sec