10 DIC 2001

Corte penale internazionale: Intervista a Sergio Stanzani

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 8 min 13 sec
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Roma, 10 dicembre 2001 - Intervista a Sergio Stanzani, presidente di 'Non c'è pace senza giustizia', per fare il punto dopo la conclusione dei lavori della Conferenza intergovernativa regionale sulla Corte Penale Internazionale, svoltasi a Praga, il 7 ed 8 dicembre 2001, ed organizzata da "Non c'è pace senza giustizia", in collaborazione con il ministero degli Esteri della Repubblica Ceca, la Presidenza belga dell'Ue, e con la partecipazione di 12 paesi dell'Europa centrale e dei Balcani.

Siamo ormai a quota 47 ratifiche alla Corte Penale Internazionale da parte degli Stati.

A questo
proposito, secondo Sergio Stanzani: "La conferenza di Praga serviva a svolgere un'azione di pressione, informazione sui Paesi del centro-est Europa, Paesi che, in gran parte, sono in attesa di entrare nell'Unione Europea.

Infatti, hanno preso parte alla conferenza 12 Paesi dell'Centro-Est europeo".

Inoltre, hanno partecipato 6 Paesi dell'Europa occidentale.

Alto il livello della conferenzaL'obiettivo - aggiunge Stanzani - era proprio di coinvolgere i Paesi dell'Est ed il livello della conferenza è stato alto.

Questo è vero, anche se, l'unica nuova dichiarazione di ratifica è stata quella dell'Estonia, che ha già completato tutto l'iter della ratifica.

Formalmente i Paesi che hanno ratificato sono 47, "ma, di fatto, siamo a 50 entro la fine dell'anno" - afferma il presidente di 'Non c'è pace senza giustizia' - perché ci sono altri 3 Paesi che sono in procinto di ratificare.

Obiettivo: 60 ratificheL'obiettivo da raggiungere è quello delle 60 ratifiche prima del luglio del 2002 in modo da poter celebrare il IV anniversario dell'approvazione dello statuto.Stanzani, poi, sottolinea il grande lavoro svolto sino ad adesso da 'Non c'è pace senza giustizia'; infatti, la conferenza di Praga è la XXIII conferenza internazionale sul tema.

Purtroppo, occorre constatare che, a breve termine, non è prevista l'adesione degli Stati Uniti.

Ciò è dovuto - secondo Stanzani - anche agli effetti dell'attentato a New York.La corte penale internazionale - conclude Stanzani - è importante in quanto è "uno strumento sovranazionale, sia pure limitato, di affermazione del diritto, della giustizia, oltre quelle che sono le sovranità nazionali.

E questo è un punto di forza per, prospettiva, veramente la pace nel mondo".

leggi tutto

riduci