25 MAR 2002
europa

UE: Conferenza stampa Commissario David Byrne su sicurezza additivi nei mangimi

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La Commissione propone nuove regole per la sicurezza dei mangimi e per proibire gli antibiotici come induttori della crescita.

Per il Commissario Byrne, un enorme passo in avanti Bruxelles, 25 marzo 2002 – La Commissione fa sua la proposta del Commissario David Byrne circa l’adozione di nuove regole per la sicurezza dei mangimi.

Il Commissario, nella sua relazione introduttiva, spiega le ragioni che hanno portato a questa decisione.

Un enorme passo in avanti "La sicurezza nei mangimi – afferma il Commissario - è una delle pietre miliari nella strategia della salute pubblica, visto che
garantisce la salute degli animali, quindi dei nostri cittadini.

La Commissione europea – aggiunge Byrne - ha oggi adottato la mia proposta ed io posso garantire che questo regolamento è un enorme passo in avanti per garantire una catena alimentare sicura dalla fattoria al tavolo." Un sistema di autorizzazione chiaro e trasparente "La proposta di oggi - continua il Commissario europeo - rappresenta una semplificazione della legislazione attualmente esistente dispersa in varie norme.

Secondo Byrne, la legislazione è stata "emendata cambiata, riveduta per centinaia di volte negli ultimi anni e quindi volevamo qualcosa di più semplice e di più facilmente accessibile per chi lavora nell’industria e soprattutto per i cittadini; in questo modo avremo un sistema di autorizzazione chiaro e trasparente".

Per quanto riguarda poi, l’Ente che sarà preposto ai controlli ed alle verifiche, il Commissario spiega che "L’autorità per la sicurezza alimentare europea che sarà operativa entro la fine dell’anno sarà il primo Ente a cui rivolgersi e sarà responsabile per la valutazione di tutti i mangimi, circa i residui massimi".

Gli antibiotici Le nuove regole proposte dalla Commissione stabiliscono anche di proibire gli antibiotici come induttori della crescita degli animali.

In materia di antibiotici, viene domandato qual sia la situazione nei Paesi terzi da cui importiamo della carne e quali sono i possibili controlli per verificare che anche in quei Paesi si applicherà la stessa normativa sulla sicurezza sanitaria.

Byrne risponde che "vi sono legislazioni diverse che gestiscono l’importazione dai Paesi terzi e che definiscono il monitoraggio per l’importazione di alimenti da parte di Paesi terzi; questa legislazione gestisce la situazione per quanto riguarda l’importazione di derrate alimentari e garantisce che i residui siano al di sotto di un determinato livello o che non ve ne siano affatto".

Infine c’è la questione dei 4 antibiotici ancora autorizzati, attualmente usati come induttori della crescita: essi dovranno essere eliminati entro il gennaio 2006.

Ma perché - si chiede durante la conferenza - il blocco degli antibiotici è previsto non prima del 2006? L’esperto risponde che in primo luogo "è necessario un periodo di 2 anni di iter legislativo" per far passare il regolamento; in secondo luogo "l’industria ha bisogno di preparasi per eliminare questi 4 antibiotici restanti".

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  • David BYRNE, Commissario UE per la salute e la sicurezza dei consumatori, relazione introduttiva

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