18 AGO 2004

Sinistra e Referendum: da Radio Radicale l'accusa di Marco Pannella

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Roma, 18 Agosto 2004 - Marco Pannella è intervenuto questa mattina nel corso del notiziario di Radio Radicale.

Il primo tema trattato è la morte di Camillo Valentini, sindaco di Roccaraso.

"Credo che nelle carceri italiane si sia ormai affinata la tecnica di assassinare per suicidio", ha sostenuto il leader radicale.

"Non è compatibile con il suicidio ciò che è accaduto a Sulmona, e bisogna anche dire quanto, dietro quello che puo' essere qualcosa di diverso da un suicidio, quanto faccia impazzire una Regione come l'Abruzzo la prospettiva dell'arrivo di enormi somme di denaro, e magari un
sindaco che rischi di raccontare le imprese che si sono formate, alle quali magari ha avuto l'imprudenza o l'impudenza di partecipare.

Quanto tutto questo possa far paura a potenti o potentissimi".

Ma il motivo più urgente che ha spinto Marco Pannella ad intervenire dai microfoni di RadioRadicale, è la necessaria denuncia dei partiti della sinistra per il mancato impegno nella raccolta di firme per il referendum sulla procreazione.

"Da venti giorni accuso il segretario dei Ds e quindi la politica ufficiale dei Ds, per non parlare di quella della Margherita o di tanti laici, che continua a mancare alle parole di impegno che ci da', sul piano concreto del fare.

Li accuso di mentire al loro popolo, innanzitutto".

"Lo stesso Bertinotti ci ignora - continua Pannella - mentre l'immensa maggioranza del popolo della sinistra storica, ha una posizione che e' la nostra: possiamo ancora battere questa legge.

Ma non c'e' un opinionista, un giornale, una firma, che abbia preso in esame questo grande tema, che da mesi tentiamo di sollevare.

Nessuno.

Se prosegue cosi' - ha continuato Pannella - ci saranno da raccogliere dalle 15 alle 20 mila firme ogni giorno fino al 20 settembre.

Questo perche' c'e' una linea politica di fondo che unisce e prevale su tutto e su tutti: e' la linea di menzogna della politica di Fassino e della assenza totale di critica da parte di nessuno dentro o fuori dai Ds.

Quella che fa si' che negli 8100 Comuni italiani ci siano solo poche migliaia di firme in tutto".

"Mentre centinaia di radicali, con l'aiuto della base dei Ds e di Rifondazione e della Margherita, raccolgono le firme per il referendum - ha concluso Pannella - ci sono 8100 sindaci, a partire da quello di Roma, che mettono in atto una vera e propria ostruzione alla campagna referendaria".

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