24 AGO 2004

Il referendum, la mobilitazione, i radicali: Filodiretto con Rita Bernardini

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Roma, 24 Agosto 2004 - Intervista filodiretto questa mattina ai microfoni di Radio Radicale con Rita Bernardini, tesoriera di Radicali Italiani, dirigente storico di molte campagne referendarie radicali.

Ovviamente, il tema centrale è il punto sulla campagna, che ora vive momenti di maggiori speranze a seguito della lettera di alcuni dirigenti DS che prefigura una effettiva mobilitazione del partito.

"Credo sia un passo molto importante mentre si restringono i tempi per il deposito delle firme in cassazione" esordisce Rita Bernardini.

"Il lavoro da fare è immenso, al comitato promotore
centrale, che riunisce i vari comitati promotori dei quesiti, le firme di cui si ha notizia sono solo 19 mila".

Il comitato "è una macchina ancora tutta da mettere in moto".

Di problemi ce ne sono molti, ad esempio "non è vero- sostiene la Bernardini - che il sindaco Veltroni ha spedito i moduli in tutti i municipi", e "ci sono alcune sedi DS, specie nel sud, in cui sono arrivati i moduli ma hanno chiuso la sede e sono andati in vacanza".

Nel mese di silenzio e di inattività sono successe molte cose alcune delle quali verranno ricordate come "elementi fortissima preoccupazione", come l'articolo uscito l'8 agosto su L'Espresso che riportava l'incontro tra Fassino e il numero due della CEI, al quale il segretario dei DS aveva assicurato una mobilitazione contenuta del suo partito.Ma l'incontro con la tesoriera di Radicali Italiani è stato anche occasione per ribadire i contenuti delle politiche radicali sui diritti civili, le critiche alle posizioni "fondamentaliste" del governo.

"Su Sirchia io penso che si potrebbe scrivere un libro con tutte quelle che ha sparato in questi anni di ministero", "ma sono in molti nella casa delle libertà che si oppongono a questo modo di legiferare, però non si coordinano".

"La realtà - prosegue - è piuttosto complessa, occorrerebbe rendersi conto che già all'interno della casa delle libertà ci sono i nemici di questa legge, così come all'interno dello schieramento di centrosinistra ci sono gli amici di questa legge".

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