07 MAG 2001

Emma Bonino intervistata da RaiDue e Rtfb: "Alle parole di Ciampi e Amato non sono seguiti i fatti: riparte il Satyagraha"

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 19 sec
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Registrazione video di "Emma Bonino intervistata da RaiDue e Rtfb: "Alle parole di Ciampi e Amato non sono seguiti i fatti: riparte il Satyagraha"", registrato lunedì 7 maggio 2001 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 9 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • L'intervista per la Trbf (in lingua francese)

    Milano, 7 maggio 2001, h11.30 - Emma Bonino ha risposto alle domande della Rtbf, televisione belga in lingua francese, e della Rai, spiegando i motivi dell'imminente rilancio del grande Satyagraha radicale in difes della Costituzione, ma anche intervenendo sulle prospettive politiche italiane in vista delle prossime elezioni.<br>
    0:00 Durata: 6 min 3 sec
  • L'intervista per la Rai

    <br>In entrambe le interviste la leader radicale ha annunciato la ripresa dello sciopero della fame questa sera e l'inizio della maratona oratoria esponendo i motivi del grande Satyagraha: "Dopo le parole pur sentite e sofferte del Capo dello Stato non abbiamo visto fatti. Continua una campagna elettorale di insulti, di demonizzazioni e non di contenuti", fenomeno dovuto non solo ai giornalisti, ma anche al silenzio dei partiti politici.<p>Alla televisione belga Emma Bonino ha illustrato la propria valutazione in vista delle elezioni del 13 maggio, in particolare affrontando il tema del conflitto d'interessi di Berlusconi. "Il signor Berlusconi - ha affermato - non ha risolto il conflitto d'interessi anche perchè il centrosinistra nei cinque anni di governo non ha avuto intenzione di risolverlo" cercando invece "di patteggiare" con il leader dell'opposizione. "È evidente - ha aggiunto - che la stampa estera si occupi di Berlusconi perché costituisce un'anomalia che si aggiunge ad un'anomalia preesistente. Le due coalizioni maggiori sono espressione del sistema per cui i partiti occupano tutti gli spazi possibili: la vita politica, la vita privata, la vita sociale, la finanza, le banche". Questa ingerenza è dovuta alla mancanza di regole chiare che definiscano i codici di comportamento dei cittadini e dei politici stessi. <br> Emma Bonino ha quindi sottolineato come l'Ulivo non si esprima su temi quali flessibilità nel mercato del lavoro e bioetica: "La sinistra non riesce a prendere posizioni chiare perché è la coalizione più frammentata del mondo", mentre il centrodestra ha riproposto nel suo programma i temi dei referendum radicali che ha voluto far "saltare".<p>Alla Rai Emma Bonino ha confermato che diritti civili e nuove libertà economiche al centro delle iniziative radicali, e proprio riferendosi alle proposte di riforma del mercato del lavoro e dell'economia la leader radicale ha sottolineato: "In questi giorni in cui ho avuto grandi solidarietà un po' da tutti, il silenzio assordante di Confindustria è stato una delle cose che mi ha più colpito perché solo un anno fa i referendum sulle libertà economiche avevano avuto un appoggio, seppur tiepido da Confindustria che forse si è ormai adattata contro i piccoli imprenditori, i giovani, le donne, le nuove occupazioni". <br> Emma Bonino ha concluso auspicando che, come il 13 maggio 1974 con la vittoria sul divorzio, "anche il 13 maggio 2001 sia un grande giorno di ribellione liberale e non violenta"<br>
    0:06 Durata: 3 min 16 sec