10 MAG 2001

Comizio di Di Pietro a Milano: "Un voto utile per rappresentare le istanze di legalità"

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 18 min 43 sec

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Milano, 10 maggio 2001 - Comizio di Di Pietro a Milano"Il vero problema non è stare a destra o a sinistra ma stare dalla parte della legalità o dalla parte delle scorciatoie" così Antonio Di Pietro ha introdotto il suo intervento alla manifestazione elettorale della Lista Di Pietro - Italia dei valori.

L'ex magistrato ha affermato che Milano è oggi il luogo del ritorno della partitocrazia e dei politici della Prima Repubblica, e per questo è necessaio "un rilancio della questione morale che può dare solo la politica".

A tal proposito l'ex pm di Mani Pulite ha fatto riferimento al leader
della Casa delle Libertà: "Qui a Milano - ha affermato - c'è questa cappa di Berlusconi e dei suoi amici che condiziona la gestione dell'amministrazione e della politica".

Di Pietro accusa il leeader del centrodestra "di non trasparenza" perché "non vuole neanche andare qui vicino a dire perché circa 1.500 mld di falso in bilancio li ha commessi, se li ha commessi e che fine abbiano fatto.

Per quel poco che si è riusciti a scoprire ha evidenziato che li ha dati a Craxi e ai suoi amici" Di Pietro ha ribadito inoltre di non voler proporre la costituzione di un terzo polo ma "un ricambio generazionale della classe politica" per questo ha affermato la necessità della presenza di deputati della Lista Di Pietro, appellandosi agli elettori della Lega e del centrosinistra e ai delusi dalla politica, per "far sì che il voto sia un voto utile per rappresentare le istanze di legalità che ancora sono sentite nel Paese e che rischiano di essere abbandonate da tutte le formazioni politiche troppo spesso troppo propense ad accordarsi per biechi giochi di potere" .

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