15 MAG 2001

Il ministro Bianco respinge le accuse sul caos elettorale: "Le mie dimissioni? Prima parlo con Amato e Ciampi"

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Roma, 15 maggio 2001, h18.03 - "Adesso basta.

Posso capire la polemica elettorale, posso capire l'enfasi creata da questa campagna elettorale ma adesso si è andati oltre il limite formale e sostanziale.

La frase che un esponente della nuova maggioranza ha pronunciato e che è stata riportata ieri sera in una trasmissione televisiva è disarmante se rivolta ad un cittadino ma se rivolta al ministro dell'Interno siamo fuori dalla decenza".

Così Enzo Bianco ha esordito durante la conferenza stampa convocata in seguito alle polemiche di questi giorni sui disservizi nelle operazioni di voto ed in
particolare dopo le dichiarazioni di Gianfranco Fini che ne ha chiesto le dimissioni dopo il "vergognoso" svolgimento delle elezioni.

Il ministro dell'Interno ha ricordato che l'Italia è andata al voto con una riduzione del 30% dei seggi rispetto alle precedenti elezioni e ha sostenuto che ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità "Avevo manifestato più volte - ha affermato - la condizione che questo numero di sezioni fosse insufficiente.

Per ragioni comprensibili e sulle quali non voglio fare assolutamente polemica non è stato possibile alzare il numero delle sezioni.

Proprio per questo motivo ho chiesto il 10 aprile ai Prefetti e ai Sindaci di installare in ogni sezioni almeno tre cabine e ho disposto in questi giorni un'indagine conoscitiva" che "sarà conclusa in tempi rapidissimi, purtroppo le mie indicazioni non sono state sempre seguite".

Le città in cui si sono avuti più disservizi sono Roma, Napoli e Reggio Calabria in cui non sono state seguite le sue indicazioni e c'è stata una cattiva distribuzione dei votanti nelle sezioni, che non attiene alle competenze del ministero dell'Interno.

"Se ci sono responsabilità chi le ha compiute pagherà.

In questo momento io ho il dovere di organizzare in modo adeguato il voto del ballottaggio" perché "non si ripeta quello che è accaduto".

Enzo Bianco ha affermato che deciderà se rassegnare o meno le dimissioni dopo gli incontri previsti per domani con il presidente del Consiglio e con il Presidente della Repubblica: "Se mi dovessi convincere di responsabilità personali e dirette non resterei qui un solo minuto, dopo l'incontro con Amato e Ciampi prenderò decisioni su questo argomento".

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  • Enzo Bianco

    <strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 6 min 46 sec
  • Ignorato l'allarme del Viminale

    Domande dei giornalisti
    0:06 Durata: 3 min 3 sec
  • Sulle dimissioni: "Voglio ricostruire puntualmente i fatti, riferire a chi di competenza e dopodiché trarre le mie decisioni"

    0:09 Durata: 54 sec
  • Sul mancato aumento delle cabine nelle sezioni: "Non ho nessun motivo di credere che questo sia un comportamento doloso ma è già grave di per sé il fatto che precise direttive non siano state puntualmente rispettate"

    0:10 Durata: 1 min 19 sec
  • "Non sono attaccato a nessuna poltrona per costume neanche per un giorno quindi se mi dovessi formare il convincimento di una qualche responsabilità da parte mia non esiterei un solo momento a rassegnare le dimissioni"

    0:12 Durata: 28 sec