24 MAG 2001

D'Antoni: In Sicilia mi presento da solo

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 52 min 9 sec

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"Abbiamo fatto una campagna elettorale in cui la stampa non si è mai occupata di noi, non vorrei che dopo la scelta autonoma torniamo nell'oscurità".

Così Sergio D'Antoni ha esordito nella conferenza convocata per "confermare una scelta di autonomia e di centralità" nelle elezioni regionali siciliane.

Dopo aver cercato un "dialogo" con la Casa delle Libertà in seguito all'esito delle elezioni politiche e al successo del centrodestra al Sud e aver ricevuto una risposta negativa, Democrazia Europea ha deciso di presentarsi come lista autonoma.

"In Sicilia abbiamo cercato un apparentamento con
gli aderenti al Partito Popolare Europeo e la risposta è stata di arroganza" Il segretario di Democrazia Europea ha poi garantito che non ci sono problemi di coerenza tra l'appoggio a Tajani e Martusciello e questa decisione di autonomia ma ha rilevato che "Questa esperienza siciliana è la prova che la nostra prima valutazione era giusta ed è sulla base del risultato elettorale che abbiamo cercato un dialogo ma di fronte all'atteggiamento per cui chi non la pensa nello stesso modo debba essere esiliato" hanno deciso di presentarsi come lista autonoma in quanto la CdL "non può fare nulla per la Sicilia in quanto ha l'arroganza interna e un condizionamento bossiano impressionante" e quindi "ricominciamo da capo" e "ci misuriamo democraticamente" perché l'importante è "non rinunciare perché gli arroganti o i torquemada di questo Paese possano vincere loro ma stare in campo fino a si ha forza per farlo" D'Antoni ha poi rassicurato i giornalisti sulla coesione interna a Democrazia Europea e ha giustificato con gli impegni per la presentazione delle liste l'assenza degli altri componenti della lista siciliana di De.

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