13 GIU 2001

Conferenza stampa di Rutelli a Strasburgo

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Strasburgo, 13 giugno 2001 - Francesco Rutelli ha tenuto una conferenza stampa in cui ha espresso le sue valutazioni sulla nuova situazione che si determina in Italia dopo la formazione del nuovo governo e alla vigilia degli appuntamenti europei e internazionali di questa settimana.

L'ex sindaco di Roma ha esordito sostenendo che "il segno dell'avvio ella legislatura non è incoraggiante" in quanto "chi si è presentato al popolo italiano reclamando semplificazione nella vita pubblica si è reso protagonista invece di un nuovo affollamento di ministri, sottosegretari, viceministri, del tutto
contraddittorio con una scelta che invece è stata condivisa in Italia.

Ci troviamo di fronte - ha aggiunto Rutelli - ad una confusa spartizione che lascia aperti molti dubbi per quello che sembrava invece un indirizzo ormai assunto della democrazia italiana, una struttura più snella dell'esecutivo.

Non è un buon inizio per il governo che si è appena insediato".

Punto fondamentale per la garanzia di un'informazione democratica è "la risoluzione del conflitto d'interessi, - ha affermato il leader dell'Ulivo - che resta un tema irrisolto, ribadiamo con molta chiarezza che non si tratta di risolversi legislativamente nel corso di pochi giorni ma che l'Italia e l'Europa attendono dal nuovo governo italiano e da chi lo guida un'indicazione molto precisa su come entro quanto tempo e con quali strumenti inequivocabili intenda risolvere i temi fondamentali per cui la vita pubblica del Paese non sia condizionata da interessi privati in alcun modo.

Conflitti di interessi sussistono nella compagine del nuovo governo non solo per il presidente del Consiglio ma per almeno tre ministri" Francesco Rutelli ha quindi ribadito che l'opposizione al nuovo governo sarà "costituzionale, europea, forte, incisiva, decisa" eha delineato i "tre temi su cui è tracciata la nostra azione nel Paese": il referendum confermativo "che porta con sé l'attuazione della riforma in senso federale del nostro ordinamento", l'ambiente, "la ripresa dei principi di Kyoto e la loro effettiva implementazione - ha spiegato l'ex sindaco di Roma - costituiranno per l'Ulivo uno dei punti fondamentali su cui iniziare in Parlamento e nel Paese un grande impegno a difesa dell'ambiente e per l'innovazione tecnologica e la sostenibilità dello sviluppo", e infine la Sanità, " la maggioranza degli italiani crede che il servizio sanitario vada migliorato e non smantellato, non privatizzato" Per quanto riguarda le discussioni interne alla colazione di centrosinistra, Rutelli ha parlato di una "condivisa impostazione per un'opposizione serena e responsabile" per cui si dovrà decidere "insieme come organizzare l'opposizione", in ogni caso ha ribadito che "non faremo scontri per le decisioni che non condividiamo e non condivideremo" .

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