03 LUG 2001

Internet: Presentazione della ricerca Cnel-Eurisko sulla diffusione della rete, «Collegato un italiano su quattro»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 7 ore 45 min

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Registrazione video di "Internet: Presentazione della ricerca Cnel-Eurisko sulla diffusione della rete, «Collegato un italiano su quattro»", registrato martedì 3 luglio 2001 alle 00:00.

Tra gli argomenti discussi: Mass Media.

La registrazione video ha una durata di 7 ore e 45 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • "Consumatori e aziende" di Remo Lucchi, amministratore delegato Eurisko

    <br><strong>Indice degli interventi</strong>
    0:08 Durata: 29 min 48 sec
  • Audiovideo completo

    <strong> LINK: La sintesi del rapporto</strong><br> Roma, 3 luglio 2001 h9.35 - Nel Forum dal titolo "Internet: i consumatori e le aziende", Erkki Liikanen, Alberto Tripi, Alberto Zuliani, sono intervenuti per discutere la presentazione della ricerca Eurisko-Cnel sulla diffusione della Rete e lo scenario socio-economico di riferimento.<p> Da quanto emerge dal comunicato diffuso dal Cnel sull'esito della ricerca condotta da Eurisko, in Italia sta crescendo costantemente la diffusione di Internet, dal momento che negli ultimi tre mesi ha navigato il 23,4% degli italiani (più di 11 milioni di individui al maggio 2001), contro i quasi 6 milioni di due anni fa. <br>La percentuale ci mette sul piano della Francia (25%), ma ancora lontana dai livelli dei paesi più avanzati come Svezia (65%), degli Stati Uniti (59%), della Gran Bretagna (34%). <p>Tuttavia, secondo la ricerca, si avvertono segni di un rallentamento nella penetrazione della rete e larghi segmenti della popolazione restano ancora esclusi: donne, anziani, meridionali.<p>Una valutazione più approfondita sulle maniere in cui la rete è utilizzata in Italia è stata fornita da Gianni Para (Eurisko), che ha messo in evidenza come i giovani abbiano un modo specifico di usare internet "qualitativamente diverso, non vivono internet come oggetto di culto, come territorio generazionale", ma hanno "competenza e curiosità, esprimono un interesse anche per il mezzo in sé".<p><strong>I contenuti</strong><p> I collegamenti avvengono principalmente da casa e i contenuti maggiormente richiesti sono quelli di servizio, le news dell'ultima ora: "Il dato centrale - ha spiegato Para - è quello della ricerca delle notizie e delle news, dei quotidiani". <p>Preferita "la news dura e pura e non di approfondimento: interessa aver le news dell'ultimo momento su quello che sta accadendo oggi, la possibilità di partecipare direttamente alla formazione del giornale, interagire direttamente con la redazione, con il direttore". <p> <strong>I servizi</strong><p>In ogni caso la musica, i viaggi, il telefonino e il divertimento sono ancora settori importanti, mentre "la logica del cercare lavoro su Internet rappresenta un dato influente". In una visione d'insieme, dal momento che i temi non sono bene organizzati, "la sensazione è quella di un supermercato molto confuso".<p> Quindi "la logica di uso dei siti è quella dei 3 clic, i contenuti che interessano devono essere facilmente raggiungibili, non è una logica di lettura ma di visione, si legge poco su Internet, si scarica e si stampa quindi è importante fornire interfacce di rapidissimo accesso e consultazione".<p><strong>Il realismo virtuale</strong><p> "I siti che bucano lo schermo - ha proseguito Para - sono quelli che hanno il maggior livello di capacità di profilo istituzionale, di riferirsi a realtà che preesistono ad Internet, che sono esterne ad Internet, che sono la realtà reale". In tal senso Gianni Para avverte che "il problema della PA in Italia è che è poco propensa al dialogo con gli utenti e questo limita lo sviluppo di un'interfaccia on-line con i cittadini".<p><strong>Made in Italy</strong><p> I portali più usati sono quelli italiani, e se "l'interesse è focalizzato sui portali generalisti " quello che interessa sempre di più è "il vortale, ossia il portale verticale".<p> L'e-commerce invece fatica ad affermarsi perchè esiste ancora il problema della certificazione dell'offerta, della sicurezza nell'acquisto" ma anche il disinteresse verso l'acquisto on line "in contrasto con il piacere dello shopping", e gioca anche la "scarsità di vantaggi economici rilevanti"<p>
    0:08 Durata: 3 ore 52 min
  • "Le logiche dell'afflusso a internet" di Gianni Para, Direzione di Ricerca Eurisko

    0:38 Durata: 48 min 15 sec
  • Remo Lucchi, sull'anomalia delle "aziende bottega e nomade"

    1:26 Durata: 9 min 50 sec
  • Erkki Liikanen, European Commissioner for Enterprise and Information Society, intervento registrato (prima parte in lingua inglese)

    1:36 Durata: 12 min 28 sec
  • Bruno Lamborghini, presidente di Eito

    1:48 Durata: 24 min 59 sec
  • "Lo sviluppo di Internet sulla PA" di Alberto Zuliani, presidente Aipa

    2:13 Durata: 22 min 27 sec
  • "Internet e le imprese" di Alberto Tripi, presidente Federcomin

    2:36 Durata: 12 min 15 sec
  • Romeo Broglia, assessore alle nuove tecnologie Provincia di Parma

    2:48 Durata: 22 min 53 sec
  • Andrea Ranieri, Segretario Generale della Federazione Formazione e Ricerca della Cgil, in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil

    3:11 Durata: 16 min 57 sec
  • "Sviluppo delle nuove tecnologie nel Mezzogiorno" di Nicola Barone, presidente Telcal

    3:28 Durata: 20 min 15 sec
  • Claudio Demattè, presidente Sda Bocconi, intervento videoregistrato

    3:48 Durata: 12 min 42 sec