11 AGO 2001

Radicali Italiani: Presentazione nuovo www.radicali.it

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Roma, 11 agosto 2001 - Nuovo "potenziamento" e "arricchimento" dell'uso politico della telematica da parte di Radicali Italiani, su questo fronte pionieri assoluti da quasi 15 anni.

Non a caso, il partito è il primo, in Italia, ad avere rinnovato i propri organismi dirigenti attraverso elezioni on-line, qualche mese fa.Oggi, il percorso dei radicali va ulteriormente avanti: restyling del sito e aggiunta di due archivi, come annunciano in una conferenza stampa Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani, e Rino Spampanato, web editor di www.radicali.it e www.radioradicale.it.

Un
archivio raccoglie tutti i documenti del partito dal 1955, mentre l'altro, messo a punto con la collaborazione di Radio Radicale, contiene testimonianze audio-video dal '99 sia sui radicali che su tutte le altre formazioni politiche.

Novità è anche quello che Daniele Capezzone chiama "spazio istituzionale" e che permette agli utenti di conoscere le attività e di dialogare con ciascun dirigente radicale e con tutti gli eletti.

Con la conferenza di questa mattina Daniele Capezzone ha rilanciato il web come luogo di confronto politico: "Non nella dimensione della campagna di ascolto come fanno altri partiti - ha detto il segretario di Radicali Italiani - ma nella dimensione del dialogo, dove chi interviene è davvero protagonista attivo".E proprio ai forum sono dedicate diverse pagine del sito, che negli ultimi dodici mesi hanno raccolto più di 40mila interventi.

Il segretario dei Radicali torna poi ad avanzare la proposta di tenere on-line i prossimi vertici della Nato e della Fao.

Un sistema, sottolinea Capezzone, che permette di "risparmiare in denaro", di "risolvere i problemi di ordine pubblico", di "garantire il massimo di conoscenza e partecipazione ai cittadini di tutto il mondo".Si avrebbe la possibilità, infatti, di conoscere dettagliatamente programmi dei lavori e interventi, di ascoltare e interagire.

"Scrivere una e-mail - osserva infine Capezzone - forse potrebbe essere molto più utile che tirare pietre".

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