09 SET 2001

MO: Cappato, Israele nell'Ue contro lo scandalo della politica Onu

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Cappato ribadisce, dopo l'escalation della violenza in Medio Oriente, la necessità dell'ingresso di Israele in Europa, soprattutto vista la politica internazionale dell'Onu.

L'europarlamentare della Lista Bonino spiega quindi i motivi che hanno portato Radicali Italiani ha fornire un'ulteriore strumento ai cittadini per una battaglia liberale, liberista e libertaria.

Roma, 9 settembre 2001 h10.15 - Marco Cappato ha commentato ai microfoni di Radio Radicale l'escalation della violenza in Medio Oriente e in particolare ha ribadito la necessità dell'ingresso di Israele nell'Unione Europea non
come "premio all'unica democrazia nella regione ma come "possibilità di concessioni importanti sulle questioni territoriali".La questione Israele nell'UE è "centrale" perché altrimenti "si aumenta un clima di tensione che accresce le paure e le recriminazioni da entrambe le parti e arrivare ad un accordo, quindi a concessioni da entrambe le parti, magari coraggiose come è necessario perché altrimenti un accordo dal punto di vista della spartizione territoriale non si troverà mai".

In questo clima infatti probabilmente "trovare un accordo" non è "impossibile ma si sta andando nella direzione opposta".

L'azione di politica internazionale dell'Onu non può dare risultati efficaci, soprattutto se si pensa agli esiti della conferenza di Durban dove si è inscenato "uno spettacolo pessimo" con "uno scontro tra le peggiori dittature di tutto il mondo, che sono in maggioranza, e una minoranza di stati più o meno democratici".

Quando si parla di autonomia dello stato palestinese, ha evidenziato Marco Cappato, "poniamoci il problema di quale tipo di stato, se dev'essere uno stato di stampo siriano" o uno stato di tipo democratico.

Necessario quindi il "rilancio della controffensiva della proposta democratica e dello stato di diritto a livello nazionale e internazionale".In merito alla politica internazionale dell'Onu l'europarlamentare della Lista Bonino ha ricordato come la nomina, in discussione in questi giorni alla Commissione Giustizia della Camera, di Pino Arlacchi a direttore dell'Undccp sia rappresentativa dello "scandalo della gestione della politica internazionale da parte dell'Onu"Le 25 pdl di iniziativa popolare: il manifesto di Radicali Italiani per la rivoluzione liberale, liberista e libertarioMarco Cappato ha inoltre esposto i motivi che hanno portato i Radicali Italiani a promuovere la raccolta di firme per le 25 proposte di legge di iniziativa popolare, uno strumento per i liberali di tutti gli schieramenti.

"Noi siamo in un Paese in cui le garanzie costituzionali e i diritti civili sono sospesi quindi per ottenere dei risultati dal punto di vista politico" Radicali Italiani hanno deciso di fornire "ai cittadini italiani uno strumento per far sì che una rivendicazione non sia la gestione di una posizione ma sia una battaglia di libertà a livello nazionale".L'europarlamentare della Lista Bonino ha spiegato che l'appuntamento anticlericale di Radicali Italiani del 20 settembre non è una "stantia" battaglia radicale ma "una battaglia per il futuro" in quanto "il ruolo devastante della Chiesa cattolica e degli altri fondamentalismi religiosi - ha evidenziato Cappato - è un'attualità politica globale, nel nostro Paese lo è per il radicamento di potere della burocrazia vaticana, non solo gli otto per mille, ma proprio l'influenza diretta nel governo dei problemi della società".Berlusconi, ha ricordato Cappato, non ha mai preso posizioni precise in merito a temi della "rivoluzione liberale e liberista".

Le critiche che avanza Francesco Rutelli, "più preoccupato della leadership del centrosinistra più che dei reali problemi sociali", non sono del tutto legittime, in quanto "le promesse sulle riforme vere non sono state fatte, la speranza ora è che si facciano, potesse servire questo strumento delle pdl" al governo e ai "poteri che di fatto avevano boicottato la campagna referendaria sulle libertà da conquistare", purtroppo però "ora siamo di fronte ad un Berlusconi che non può dire nulla su quelle riforme" perché non ha fatto promesse su questi punti fondamentali della vita politica.

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  • Le 25 pdl di iniziativa popolare di Radicali Italiani

    <strong>Indice degli argomenti trattati durante l'intervista</strong>
    0:00 Durata: 8 min 21 sec
  • La battaglia anticlericale di Radicali Italiani

    0:08 Durata: 5 min 17 sec
  • Berlusconi, Rutelli e riforme liberali

    0:13 Durata: 7 min 6 sec
  • Israele nell'Unione Europea

    0:20 Durata: 12 min 18 sec
  • Spazio dedicato al filo diretto con gli ascoltatori

    <br><em>Ulteriori approfondimenti saranno disponibili tra breve</em>
    0:33 Durata: 1 ora 17 min