16 OTT 2001

Bonino in Asia: Al via la conferenza di Manila per la Corte Internazionale

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Si apre la conferenza per i paesi del Sud Est asiatico e del Pacifico sulla Corte penale internazionaleManila (Filippine), 16 ottobre 2001 - Questa mattina sono iniziati i lavori della "Experts' Conference on the International Criminal Court", organizzata dal Centre for Restorative Justice in Asia con la collaborazione di Non c'è pace senza giustizia e con il patrocinio della Corte Suprema, della Presidenza della Repubblica, dei Ministeri della difesa, giustizia, affari esteri, interni e della commissione diritti umani delle Filippine e in cooperazione con l'Università delle Filippine.La Corte si farà "Ormai - ha dichiarato Emma Bonino in un'intervista realizzata da Giovanna Reanda per i microfoni di Radio Radicale - sta passando il messaggio politico: questa Corte si farà.

Le ratifiche sono formalmente 43 ma per 5 manca solo il deposito ufficiale".Il traguardo delle 60 ratifiche dunque si avvicina e questo "aiuta ad una riflessione più rapida per tutto il processo di ratifica" sottolinea Bonino.

"La decisione - spiega - ormai è se farne parte in modo attivo o se esserne soggetto passivo".

Il vero problema per molti paesi è che per ratificare lo statuto di roma è necessario procedere a modifiche legislative, e quindi è necessario capire se si può prima procedere alla ratifica e quindi successivamente impegnarsi ad adeguare la Costituzione e le leggi nazionali.

Su questo punto, la Conferenza si sta confrontando e ed Emma Bonino definisce "incerto" il risultato, ma domani mattina vi sarà un seminario dedicato proprio a questo problema, che dovrebbe dirimere la questione.Un plenum dei paesi dell'estremo orienteAlla conferenza sono presenti delegazioni governative di: Indonesia, Laos, Malesia, Isole Marshall, Palau, Singapore, Samoa, Filippine, Fiji, Cambogia, Brunei, Tailandia, Tonga, Tuvalu e Vietnam ed esperti inviati da vari governi dell'Unione Europea, Canada e Nuova Zelanda.

Ma sono presenti anche esponenti di Paesi che hanno già ratificato come la Francia, la Svizzera, la Germania che partecipano - spiega Bonino- "proprio per riuscire insieme a condividere le esperienze e superare i problemi legali che si incontrano quasi sempre"Le Filippine per le 60 ratificheAlla Cerimonia di apertura, Hilario G.

Davide, Presidente della Corte Suprema delle Filippine, ha fatto appello ai presenti affinché si raggiungano al più presto le sessanta ratifiche necessarie all'entrata in vigore dello Statuto della Corte Penale Internazionale.

I lavori sono stati aperti da Emma Bonino che, partendo dal dato che sono 43 i Paesi che ad oggi hanno ratificato, ha sottolineato l'importanza di avere un buon numero di Paesi Asiatici tra i primi sessanta che andranno a formare l'Assemblea degli Stati Parte, che si occuperà dell'effettivo funzionamento della Corte e che provvederà alla nomina dei giudici.

La mattinata si è conclusa con l'intervento di Gianfranco Dell'Alba, deputato europeo radicale e segretario generale di Non c'è Pace Senza Giustizia, che ha ricordato le campagne internazionali di NPSG, volte prima all'adozione dello Statuto della Corte ed ora orientate alla sua entrata in vigore.

Dell'Alba ha sottolineato l'importanza per Non c'è Pace Senza Giustizia di co-organizzare una conferenza in Asia, regione quasi del tutto assente nel processo di ratifica, auspicando che al termine dei lavori i paesi partecipanti possano impegnarsi a procedere al più presto alla ratifica dello Statuto di Roma.

La Conferenza proseguirà fino al 18 ottobre e vedrà l'intervento di esperti di altissimo livello che hanno partecipato al lungo processo negoziale che ha condotto all'adozione dello Statuto. .

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