14 NOV 2001

Business International: XII Tavola rotonda con il Governo italiano - Incontro con Lucio Stanca

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 32 min

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La Pubblica Amministrazione è in uno stato di salute pessimo, per questo sarà necessaria una riforma strutturale ad ampio raggio che durerà anni.

Definiti intanto alcuni degli standard della carta nazionale dei servizi.Roma, 14 novembre 2001 - Lo stato di salute della pubblica amministrazione italiana è pessimo ed è necessaria una riorganizzazione strutturale "in senso lato".

Questo è quanto è stato messo in luce dal ministro dell'Innovazione tecnologica, Lucio Stanca nel suo intervento dal titolo "L'innovazione tecnologica in Italia come precondizione per il rilancio della
competitività" all'interno della XII tavola rotonda con il governo italiano organizzata da Business International sul tema "La competitività del Sistema Paese Italia: analisi e prospettive""Con il presidente Berlusconi e con Frattini abbiamo deciso di portare avanti un piano per rivedere gli aspetti organizzativi in senso lato della pubblica amministrazione", ha affermato il ministro, specificando che è necessario in primo luogo un riassetto normativo, una informatizzazione sistematica delle procedure amministrative e la definizione di standard telematici per fornire servizi efficienti al cittadino.

Schizofrenia e Pubblica AmministrazioneNegli anni "abbiamo avuto un atteggiamento schizofrenico nei confronti della Pubblica Amministrazione", ha denunciato Stanca, che ha aggiunto che "per modernizzare la pubblica amministrazione è necessario fare uno sforzo complessivo" su più fronti.

L'utilizzo di tecnologie senza una progettualità che inglobi tutti i settori del pubblico è un inutile spreco di tempo e denaro.

"Sul mio tavolo - ha esemplificato il ministro - arrivano solo lettere fisiche, stampate però dai PC collegati in rete"."Un'altra area che ho cominciato a focalizzare - ha affermato Lucio Stanca - è quella dei dipendenti pubblici, accorgendomi che gli strumenti che sono normali in qualunque impresa privata, sono inesistenti nel servizio pubblico.

Ad esempio non abbiamo nessuno strumento tecnologico per la gestione dei dipendenti pubblici, ma abbiamo diversi sistemi di retribuzione complessi e concorrenti e nessun sistema di gestione delle risorse umane".

Un altro nodo da sciogliere "è il mandato informatico, ovvero la informatizzazione della contabilità della pubblica amministrazione" e la definizione di "strumenti più moderni di cooperazione e di rapporto tra pubblico e privato, con grande trasparenza e con una ricchezza di rapporti che non sia limitata alla fornitura di un servizio" e che garantiscano un alto grado di flessibilità.

La Sanità in reteTra i progetti vi è anche quello della modernizzazione della Sanità pubblica per una decisa riduzione della spesa sanitaria.

Le iniziative che verranno prese consistono sostanzialmente nello snellimento delle procedure per l'accesso ai servizi mediante la creazione di una rete informatica per la gestione dei dati dei pazienti e di sportelli telematici di interazione e di informazione per il cittadino.

"Abbiamo messo a punto un primo piano, insieme al collega Sirchia, su come intervenire sulla sanità pubblica", estendendo "l'esperienza positiva che abbiamo a livello di governo con l'eprocurement ".

La carta nazionale dei serviziIl ministro Stanca ha fatto riferimento anche alla carta nazionale dei servizi, annunciando che nella giornata odierna sarebbe stato concluso il progetto iniziale per la creazione dello standard che servirà in futuro per la carta d'identità elettronica.

Per quanto riguarda i sevizi a cui si potrà accedere con la carta, "entro la fine di questo mese cominciamo ad avere definito un modello di riferimento per dare esecuzione a quello che io ho trovato come piano di eGovernment".

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