07 MAG 2002

Olanda: Sangue sulle elezioni, scontri davanti al parlamento

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Registrazione di "Olanda: Sangue sulle elezioni, scontri davanti al parlamento", registrato martedì 7 maggio 2002 alle 00:00.

Tra gli argomenti discussi: Esteri.

La registrazione ha una durata di 2 minuti.
  • Immagini della piazza del Parlamento

    <em>Nb: Per motivi tecnici le immagini sono prive di sonoro</em><p> <strong>In Olanda, a nove giorni dalle elezioni politiche, il leader dell'estrema destra Pim Fortuyn è stato assassinato. Tensione altissima e ipotesi di rinvio delle elezioni.</strong><p>6 maggio 2002 - Proprio oggi era apparsa una sua intervista nella quale si candidava a guidare il futuro governo olandese dopo le elezioni previste per il prossimo 15 maggio, forte anche di sondaggi che gli assegnavano la conquista di 25 dei 150 seggi del parlamento olandese.<p> Poche ore dopo, Pim Fortuyn, leader della lista "L'Olanda è piena", al termine di un altro impegno elettorale, un'intervista radiofonica, è stato avvicinato da uno sconosciuto nel Mediapark di Hilversum ed è stato ferito a morte con alcuni colpi di arma da fuoco.<p><strong>Arrestato il presunto assassino</strong><p>L'agguato è avvenuto in pieno giorno, di fronte ad una serie di giornalisti e di collaboratori di Fortuyn che sono stati i primi a fornire indizi sull'omicida. Poche ore dopo, infatti, la polizia ha annunciato di aver catturato un uomo, definito da un portavoce degli inquirenti come il "presunto autore dell'attentato", anche se nessun elemento sull'identità e sul movente è stato fornito alla stampa. "Le indagini sono in corso" è stato detto ai giornalisti in attesa di informazioni.<p> L'indagato è detenuto nella stazione di polizia di Hilversum e la legge olandese prevede tre giorni di tempo per ulteriori accertamenti in vista della convalida dell'arresto.<p><strong>Scontri di fronte al parlamento</strong><p>L'esponente politico olandese è spirato pochi minuti dopo il ricovero in ospedale ed appena la notizia si è diffusa, alcune centinaia di simpatizzanti del partito di Fortuyn si sono scatenati in piazza Binnenhof, di fronte al Parlamento, cominciando ad accusare prima i giornalisti e poi le altre forze politiche di aver criminalizzato il proprio leader, armando la mano del suo assassino.<p>La situazione è ben presto degenerata, ed i manifestanti hanno divelto le transenne scagliandole contro la polizia e bersagliando gli agenti con un fitto lancio di pietre, bottiglie. Gli scontri sono proseguiti per quasi due ore, facendo registrare anche un incendio che ha distrutto alcune automobili in un garage vicino al parlamento. Alla fine una serie di cariche della polizia in assetto antisommossa è riuscita a disperdere i manifestanti dalla piazza del Parlamento<p><strong>Ipotesi di rinvio delle elezioni</strong><p>Se la piazza è stata teatro di scontri, la politica è stata traumatizzata dalla notizia: nel pomeriggio si sono fatte sempre più insistenti le voci di un rinvio delle elezioni ed il governo del premier dimissionario Wim Kok si è riunito d'urgenza. <p>In serata l'ipotesi è stata confermata dallo stesso Kok che però ha annunciato che nessuna decisione è stata presa: "Tutti possono comprendere - ha detto il premier - che noi dobbiamo prima di tutto tener conto del parere della lista di Pim Fortuyn".
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