03 SET 2002

TPI: Milosevic alle strette nega anche il massacro di Izbica

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 7 ore 32 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Registrazione video di "TPI: Milosevic alle strette nega anche il massacro di Izbica", registrato martedì 3 settembre 2002 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 7 ore e 32 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Questioni procedurali

    <br>Indice
    0:00 Durata: 1 min 16 sec
  • Tutta l'udienza

    <strong>Un ufficiale serbo collega l'insabbiamento delle indagini sul camion frigorifero pieno di cadaveri ritrovato nel Danubio al capo della RJB. Milosevic sostiene che il massacro di Izbica in cui sono state assassinate oltre 120 persone è stata una 'fabbricazione' propagandistica.</strong><p><em>L'Aja, 3 settembre 2002</em> - Nell'udienza odierna del processo a carico di Slobodan Milosevic Chaslav Golubovic, capo della polizia regionale yugoslava ha parlato dell'insabbiamento dell'indagine sul camion frigorifero pieno di cadaveri di kosovari di etnia albanese nel Danubio e ha di fatto sostanziato quanto affermato da Dragan Karleusa e da Rade Markovic sulla 'pulizia' del Kosovo.<p>Liri Loshi ha fornito ulteriori elementi sul massacro di Izbica, commentando un video con le immagini delle vittime, ma Milosevic sostiene che si è trattato di una macchinazione.<p>La negazione dei massacri sembra però essere un'usanza difficile da sradicare, le autorità della Repubblica Srpska, attualmente una 'regione'all'interno della Federazione della Bosnia Erzegovina, sostengono infatti che a Srebrenica il bilancio delle vittime deve essere ridimensionato a circa 2000 morti.<p> Peraltro parlare di massacro alle autorità di Banjaluka sembra veramente un'esagerazione. Le vittime sono morte in uno scontro armato, visto che si trattava di tutti uomini armati, stando a quanto afferma il rapporto compilato in collaborazione con non meglio identificati 'esperti internazionali'.<p><strong>Milosevic nega il massacro di Izbica</strong><p>Liri Loshi, membro dell'Esercito di Liberazione del Kosovo ha testimoniato sulla strage di Izbica del 28 marzo 1999. <p>Il teste ha commentato in aula un video proiettato in aula in cui si vedono decine di cadaveri, in abiti civili, e le operazioni per la sepoltura delle vittime effettuate nel giro di due giorni.<p>Loshi ha confermato che il bilancio delle vittime è di circa 120 persone e ha specificato che si trattava prevalentemente di civili.<p> Il teste ha comunque affermato che vi erano anche miliziani dell'Uck<p>Nel controinterrogatorio Slobodan Milosevic ha affermato che la strage di Izbica "è stata una macchinazione".<p> Se anche vi sono stati dei morti in scontri tra milizie serbe e miliziani dell'Uck - ha sostenuto l'ex dittatore - non si può parlare di carneficina, in quanto i cadaveri rinvenuti nell'area sarebbero stati trasportati a Izbica da altre località per inscenare il massacro. <p> Come per Racak, quindi, l'ex uomo forte di Belgrado ha opposto alle testimonianze dirette la sua verità, ovvero la negazione dell'accaduto. Milosevic continua quindi a porsi nella condizione di 'perseguitato' dalle potenze occidentali che avrebbero ordito un complotto contro di lui in collaborazione con i 'terroristi' dell'Uck con il solo scopo di giustificare quella che definisce 'l'aggressione NATO'<p><strong>Camion frigorifero nel Danubio, la conferma che mette alle strette Milosevic</strong><p>Chaslav Golubovic, capo della polizia regionale yugoslava (sezione del MUP) al tempo del ritrovamento del camion frigorifero pieno di cadaveri nel Danubio nelle vicinanze di Tekija, circa 200 chilometri a est di Belgrado, ha oggi fornito ulteriori elementi sull'insabbiamento delle indagini. <p>Il colonnello Golubovic ha chiarito che il generale Vlastimir Djordjevic, allora capo del Dipartimento di sicurezza pubblica (RJB) del ministero degli interni (MUP) della Serbia, ha ordinato che il camion venisse rimosso e distrutto con esplosivo, i corpi portati altrove.<p> L'indagine sulla cosiddetta operazione 'Dubina 2' - 'Profondità 2' - fu poi dichiarata all'epoca dei fatti 'segreto di stato' e venne così 'insabbiata'. <p>Golubovic ha confermato il particolare degli abiti tradizionali con cui erano vestite le donne, elemento che indica che le vittime erano chiaramente kosovari di etnia albanese. <p>L'ufficiale ha parlato di 20-30 vittime, ma la stima sembra essere decisamente più alta. Nelle udienze precedenti si era infatti parlato di 86 vittime accertate<p>Con la deposizione di Golubovic la Procura Onu è riuscita a completare il mosaico per dimostrare i collegamenti diretti dell'imputato ai massacri e alle violenze perpetrate dalle milizie serbe nei confronti dei kosovari di etnia albanese. <p>La deposizione conferma infatti quanto affermato da Karleusa sul caso specifico e da Rade Markovic sul concetto di 'pulizia' del Kosovo. <p>Secondo quanto ha cercato di sostenere Milosevic si trattava di normali azioni di ripulitura del territorio dopo un conflitto armato, per la Procura si è trattato invece di operazioni per la 'ripulitura' del terreno dalle tracce dei crimini commessi in Kosovo.<br>
    0:00 Durata: 3 ore 46 min
  • Liri Loshi, interrogatorio dell'accusa

    0:01 Durata: 26 min 11 sec
  • Liri Loshi, interrogatorio della difesa

    0:27 Durata: 1 ora 23 min
  • Liri Loshi, interrogatorio dell'amicus curiae

    1:50 Durata: 12 min 18 sec
  • Liri Loshi, riesame dell'accusa

    2:03 Durata: 8 min 36 sec
  • Chaslav Golubovic, interrogatorio dell'accusa

    2:11 Durata: 1 ora 11 min
  • Chaslav Golubovic, interrogatorio della difesa

    <p><strong>Nota</strong>: Per problemi tecnici i primi 5' dell'udienza non sono disponibili<p><strong>NB</strong>: Data la crudezza di alcune immagini si sconsiglia la visione a persone particolarmente impressionabili<p><strong>Udienze correlate</strong> <p> 27 agosto 2002 - [Izbica] Il mistero del bombardamento della prigione di Dubrava<p> 26 agosto 2002 - [Izbica] Riprende il processo Milosevic<p> 26 luglio 2002 - [Markovic] Il fedelissimo cerca di ritrattare le dichiarazioni che accusano Milosevic<p> 25 luglio 2002 - [Markovic] Milosevic sapeva tutto<p> 24 luglio 2002 - [Markovic] Depone fedelissimo di Milosevic<p> 23 luglio 2002 - [Karleusa e Radojkovic] Il caso del camion frigorifero pieno di cadaveri ritrovato nel Danubio<p> 22 luglio 2002 - [Karleusa] Lilic rifiuta di testimoniare<p> 9 luglio 2002 - [Izbica] Milosevic incastrato<p> 3 luglio 2002 - [Izbica] L'ICTY assicura collaborazione all'ICC<p> 14 giugno 2002 - [Izbica] Milosevic controinterroga Naumann e tira in ballo la Cecenia<p> 24 aprile 2002 - [Izbica] Milosevic, sono in isolamento<p>P<strong>Link:</strong><p> Le trascrizioni delle udienze<p> Kosovo: Il rapporto con le prove di NPWJ <p> 24 maggio 1999 - Formalizzati i capi d'accusa nei confronti di Milosevic<p> Tribunale Penale per la ex Yugoslavia <p><p> North Atlantic Treaty Organization [NATO]<p> Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa [OSCE]<p> Human Rights Watch<p> La battaglia radicale per l'istituzione del Tribunale ad hoc per i crimini nella ex-Yugoslavia (1993) <p> La campagna del Prt per l'incriminazione di Milosevic<p> Dossier Milosevic<p> Balcani: una cronologia<p><strong>Dall'archivio multimediale</strong><p> <strong>Capodanno 1992</strong> - Pannella in trincea ad Osijek con le "brigate della nonviolenza" <p> <strong>Antonio Russo</strong> - Le corrispondenze dal Kosovo
    3:22 Durata: 23 min 23 sec