09 MAG 2001

Un «Radical Party» a sostegno di Emma Bonino

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 3 min
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Torino, 9 maggio 2001, h19.25 - Oliviero Toscani, Marco Boglione (proprietario della Robe di kappa), Piero Chiambretti, Bruno Gambarotta, Danilo Taino del Corriere della Sera hanno organizzato a Torino un incontro-talkshow a sostegno di Emma Bonino.

"Per aiutare Emma a comunicare" come ha affermato lo stesso Boglione.

E la leader radicale non si è sottratta ed ha accettato: Antiproibizionismo e libertà economiche al centro del dibattito, contro l'ingerenza dello Stato nella vita del cittadino: i Radicali - ha ribadito l'ex commissaria europea - si battono per la "responsabilità del
cittadino", dalle battaglie per far rispettare il diritto di conoscere per deliberare e per vivere a quelle per il rispetto del diritto alla vita, alla cura, alla ricerca scientifica e alla morte dignitosa.Proprio intorno a questo "fulcro delle battaglie radicali" ruota anche la lotta per gli antiproibizionismi sulla droga, sulla scienza, sulla prostituzione, sulle questioni economiche.

"La proibizione può dare della buona coscienza a buon mercato, peccato che non funzioni", questa l'osservazione di Emma BoninoDifesa a spada tratta per la necessità di una presenza radicale nel prossimo parlamento: "Quando mi hanno dato uno strapuntino di governo - ha ricordato Bonino facendo riferimento alla sua esperienza da commissario europeo - ho dimostrato di saper portare avanti negoziati e compromessi ma tra compromessi e compromissioni c'è una differenza sostanziale".

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