11 GEN 2002

Governo: Scuola, rinviata la riforma Moratti

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Rinviata la discussione sulla riforma Moratti, presentata oggi in Consiglio dei Ministri.

Il portavoce del ministro ha illustrato i punti principali della riformaRoma, 11 gennaio 2002 - Il ministro per l'Istruzione, Letizia Moratti, ha presentato in Consiglio dei ministri la proposta di riforma della scuola.

Il portavoce del ministro ha spiegato in una conferenza stampa i punti principali della proposta che non è stata ancora approvata dal Consiglio dei ministri.

"Oggi il ministro ha presentato il progetto, il presidente del Consiglio e diversi ministri sono intervenuti" - ha spiegato il
portavoce - ma, "l'ora e gli impegni del presidente del Consiglio hanno portato a aggiornare e ad approfondire la discussione su questo progetto alla prossima seduta del Consiglio dei ministri" Questi i punti principali della riforma: Una scuola più europea con due lingue obbligatorie Le famiglie possono scegliere: bambini in classe anche prima dei sei anni Innalzato a 12 anni complessivi l'obbligo di istruzione e di formazione Dopo i 15 anni all'apprendistato si aggiunge la possibilità di stage aziendali (alternanza scuola-lavoro), sotto la responsabilità delle istituzioni scolastiche e formative Sempre aperto e assistito il passaggio tra liceo e formazione professionale Liceo di 5 anni, l'ultimo anno di orientamento e raccordo con l'università e la formazione tecnica e professionale superiore Garantito l'accesso all'università anche per chi effettua corsi di durata quadriennale, dopo un anno di studio e l'esame di Stato Allo Stato le norme generali sull'istruzione e i livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione professionale; alle Regioni la competenza esclusiva in materia di formazione e istruzione professionale Più rigore nella valutazione degli apprendimenti e della qualità del servizio scolastico: ogni due anni valutazione finale degli studenti effettuata dai docenti e prosecuzione o meno del corso Più qualità: ogni due anni l'Istituto nazionale di valutazione misurerà la qualità complessiva dell'offerta formativa e dei livelli degli apprendimenti Investimento sulla qualità della funzione docente: formazione iniziale universitaria della stessa durata e dignità per gli insegnanti di tutti gli ordini di scuole con lauree specialistiche e tirocinio per due anni Formazione in servizio dei docenti con crediti universitari ai fini dello sviluppo della carriera.

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