05 FEB 2006

Intervista settimanale a Daniele Capezzone, segretario di R.I.

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 11 min 56 sec
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Roma, 5 febbraio 2006 - Documento sonoro completo dell'intervista a Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani, realizzata da Dino Marafioti.

Registrazione audio di "Intervista settimanale a Daniele Capezzone, segretario di R.I.", registrato domenica 5 febbraio 2006 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.
  • Le ultime vicende politiche dei radicali

    Capezzone si dichiara molto sorpreso dalle numerose assenze nel centrosinistra in occasione delle votazioni (sia al Senato che alla Camera) di un emendamento che avrebbe consentito alla Rosa nel Pugno di non dover raccogliere le firme e di non dover presentare le liste dei candidati un mese prima delle altre forze politiche. Non notare - aggiunge Capezzone - e criticare il comportamento del centrodestra e, più ancora, quello del centrosinistra durante le votazioni di quest'emendamento, prima al Senato e poi alla Camera, è cosa molto difficile, tanto che il leader radicale parla addirittura di masochismo.<br>Prosegue quindi asserendo che la Rosa nel Pugno ha offerto delle "carte di vittoria" che sono state buttate al vento. Il centrosinistra infatti ha preferito farsi crocifiggere sulla vicenda Unipol e diffondere un programma di 274 pagine, che assomiglia ad un elenco telefonico. Capezzone sul tema conclude: "Prodi ha impiegato 6 mesi per accogliere la Rosa Nel Pugno, quando invece in sola mezza giornata ha ricevuto Bobo Craxi e Mastella. <br><strong>Indice degli argomenti</strong>
    0:00 Durata: 2 min 40 sec
  • Il congresso dello SDI, che si sta svolgendo a Fiuggi

    Tanto è bella l'atmosfera che si vive nel Congresso dello SDI - trova Capezzone - quanto sono deprecabili i comportamenti assunti da Prodi, Fassino e Rutelli che, non partecipando al Congresso, hanno preferito affermare soltanto che la Rosa nel Pugno e lo SDI rappresentano un soggetto politico interessante. <br>Osserva poi il segretario radicale: «io vedo un grande gioco delle tre carte». Ribadendo la volontà attuale di fare le cose insieme agli altro soggetti politici della coalizione. D'altronde però ogni volta si mettono nell'ombra le iniziative e le tematiche radicali che non garbano e non piacciono all'Unione. Il segretario di R.I. quindi tira le somme degli interventi a questo importante congresso.
    0:02 Durata: 2 min 48 sec
  • L'avvio della campagna elettorale, che vede Berlusconi all'attacco a tutto campo ed anche con dei metodi che lasciano perplessi, mentre il centrosinistra sembra subire passivamente questo comportamento

    Capezzone osserva che Berlusconi è un "pataccaro", anche rispetto al pubblico che sceglie. Il Presidente del Consiglio, infatti, ha una responsabilità enorme, perché per molte ragioni vi sono degli elettori italiani che non vogliono votare a sinistra, ai quali egli avrebbe potuto dare una speranza liberale, mentre invece li seppellisce con un mare di propaganda e li tratta come massa di manovra.<br>Continua poi Capezzone ribadendo la sua opinione, e cioè che il centrosinistra lascia che tutto ciò avvenga senza controbattere con proposte politiche efficaci. La sinistra è pronta solo alla demonizzazione di Berlusconi, che è proprio la sua carta vincente. Carta a cui anche Nanni Moretti darà il suo contributo. <br>Quindi Berlusconi potrà giocare al lupo e all'agnello e potrà dirsi, a ragione, aggredito. Infatti una gestione della campagna elettorale più dissennata di questa, da parte del centrosinistra, è inimmaginabile. L'impressione conclusiva di Capezzone è che da una parte ci sia un professionista scatenato e spregiudicato, mentre dall'altra una banda di dilettanti che rischia di mandare a monte una vittoria che sembrava certa.
    0:05 Durata: 3 min 4 sec
  • Marafioti chiede infine come ci si stia organizzando rispetto alla raccolta delle firme e riguardo al Satyagraha

    Il segretario radicale rilancia la sua battaglia politica dando l'importanza che merita al grande Satyagraha che inizierà nel pomeriggio. Ci attendono giorni - prosegue - in cui dovremo mettere molta legna nella fornace, mentre ravvisa che la partita non è affatto chiusa. Enumera quindi tutti gli eventi che vedranno coinvolta la Rosa nel Pugno, tra cui il tema delle primarie e l'evento sul concordato organizzato per il dieci febbraio, che si svolgerà al teatro Flaiano. <br>Infine, non ultima, c'è l'iniziativa sulla droga da portare innanzi, anche per il modo inopportuno e dissennato con il quale l'ha concepita e proposta il centrodestra, inserendo disposizioni in materia nella legge che regolamenterà i giochi olimpici invernali di Torino. Secondo questo principio, si potrebbe ideare una norma sui gatti - ironizza Capezzone - ed infilarci dentro le norme contro le televisioni di Berlusconi. Infine il segretario di Radicali Italiani conclude enumerando gli altri appuntamenti che riguarderanno i radicali nei prossimi giorni.
    0:08 Durata: 3 min 24 sec